INTERVISTA BIANCOROSSA

Maiello, proposito promozione: “La B col Bari e un percorso insieme”

La Redazione
Il play spiega le ragioni del suo trasferimento in Puglia e sposa in pieno le ambizioni che lo legano al progetto di risalita dei galletti
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Anche se col Bari da pochissimi giorni, Raffaele Maiello ha già messo insieme due presente ufficiali con la maglia biancorossa: due partite e due vittorie contro Paganese e Monterosi: "Ringrazio i miei compagni di squadra per l'accoglienza – le parole di Maiello durante la conferenza di poco fa – e questo ha agevolato il mio inserimento. Tanti di loro già li conoscevo. E con altri ci ho giocato contro. Sono venuto a Bari per aiutare i miei compagni a raggiungere un obiettivo che è troppo importante. Nella mia carriera ho ricoperto tutti i ruoli del centrocampo, ma poi di recente ho lavorato da play in una linea a tre o mediano in un centrocampo a due".

Maiello spiega le motivazioni del passaggio dal Frosinone al Bari: "Lasciare Frosinone dopo cinque anni – dice – non è stato facile. Ringrazio il presidente Stirpe ed il popolo ciociaro per l'affetto verso di me e la mia famiglia. Poi, non potevo non accettare una piazza così importante come Bari e con un progetto altrettanto importante. La scelta è stata difficile, sotto un certo punto di vista ma facile per la squadra che sceglievo. Ho lasciato la B per ritornarci col Bari".

L'approdo in Puglia: "Nell'ultima settimana di mercato – ricorda –  c'è stato l'affondo decisivo col ds Polito e la società. Il mio inserimento in squadra è stato facilitato perché la metà della squadra ci ho giocato insieme, persino ai tempi del settore giovanile col Napoli. Una delle prime cose che mi ha detto Polito è stato che cercava prima uomini e poi calciatori. Una persona decisa, come piace a me. Mister Grosso mi ha parlato benissimo di Bari e del suo pubblico".

"Sono nato con la famiglia De Laurentiis – continua – . Giocavo con la maglia del Napoli dall'età di tredici anni e sono arrivato in prima squadra. Ora sono qui. Contro la Paganese ci siamo un poco complicati la vita da soli dopo l'1-2 alla fine del primo tempo. Ieri, invece, è stata una vittoria meritata. Però dobbiamo imparare a chiudere le partite perché basta un episodio per mettere tutto in bilico. L'importante era conquistare i tre punti".

"Il Bari lo seguivo e sapevo che era forte. Questo ha facilitato la mia scelta. Da fuori, si vedeva che era un gruppo sano. Ho avuto la conferma appena ho messo piede nello spogliatoio. C'è un grande gruppo. Maita? Un ragazzo molto interessante, ha tanta forza e ottimi tempi di inserimento oltre a un buon piede. Un giocatore completo e versatile. Può migliorare ancora di più".

Curiosità sul futuro. Vedi il biennale pronto in caso di promozione: "Sono in prestito con obbligo di riscatto in caso di B. Mi piacerebbe fare un bel percorso a Bari, insieme ad una tifoserie calorosa e bellissima. Da avversario, ricordo con piacere lo stadio San Nicola. Non vedo l'ora di fare l'esordio casalingo. Mi ricordo un Bari-Crotone finito in pareggio. Non sono uno che fa tanti gol, ma quando capita l'occasione non mi tiro indietro. Spero di segnare presto col Bari".

giovedì 3 Febbraio 2022

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