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Superbonus 110%: a dicembre in Puglia quasi 1.100 interventi È allarme sicurezza nei cantieri

La Redazione
Nicola Veronico (Formedil): «Con i tanti cantieri per i bonus edilizi troppe imprese non adeguatamente qualificate sul mercato: sicurezza nei cantieri a rischio»
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Si aprono sempre più cantieri di edilizia privata in Puglia: in particolare il superbonus 110% ha fatto registrare nel solo mese di dicembre ben 1.093 asseverazioni protocollate (portando il totale a 5.524 gli interventi, il 25% in più rispetto ai 4.431 del 30 novembre) per un valore di 184 milioni di euro, in aumento del 28% rispetto ai 658 di novembre, facendo raggiungere un valore totale di 842 milioni di euro (elaborazione Ance su dati Enea – Mise). “Sebbene il 110% e gli altri bonus edilizi stiano dando ossigeno a un settore in crisi da un decennio – commenta Nicola Veronico, entrato di recente nel consiglio di amministrazione del Formedil – Ente unico nazionale per la formazione e la sicurezza in edilizia – c’è un rovescio della medaglia: stiamo purtroppo assistendo all’entrata nel comparto di tante imprese non adeguatamente qualificate che non affrontano il tema della sicurezza come si dovrebbe. Non è raro, infatti, vedere operai di una certa età su ponteggi malandati e privi delle più basilari misure di sicurezza. Su questo tema non possono esserci ambiguità: i morti sul lavoro sono una ferita inaccettabile per il Paese e per ognuno di noi. La sicurezza non può essere un optional, ma deve essere un diritto/dovere per tutti. Oggi siamo chiamati a tutelare le imprese organizzate e qualificate che lavorano in sicurezza per prevenire gli infortuni”.    Al nuovo ente, nato dalla recente fusione del Formedil col CNCPT su iniziativa delle parti sociali dell’edilizia e in cui Veronico è entrato come rappresentante di ANCE nazionale, sono affidate le funzioni di promozione, indirizzo e coordinamento su scala nazionale delle iniziative in tema di formazione, salute e sicurezza rivolte alle imprese e ai lavoratori del settore delle costruzioni, intraprese dagli Enti presenti a livello territoriale, in una logica di sistema. “Col PNRR – aggiunge Veronico, componente altresì della Commissione referente relazioni industriali e affari sociali ANCE, oltre che presidente del CPT Puglia Centrale – prevediamo l’apertura in Puglia di nuovi importanti cantieri; purtroppo, il settore sta affrontando questo improvviso picco di lavoro, sia nell’edilizia pubblica che in quella privata, con una grave criticità, la scarsità di manodopera e di figure professionali. Su questo le scuole edili del sistema Ance stanno facendo miracoli ma il gap tra domanda e offerta di lavoro è ancora alto”. “Altro tema da affrontare – conclude Veronico – è la riduzione del cuneo fiscale: ridurre il costo del lavoro in edilizia è necessario per contrastare il dumping contrattuale e favorire l'assunzione dei giovani”.

lunedì 24 Gennaio 2022

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Maria P.
Maria P.
5 mesi fa

Una delle più grandi truffe allo Stato messa su negli ultimi decenni. Complici cittadini semi ignari che cercano di farsi fare lavori gratis anche quando non sono affatto necessari.