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Dopo la crisi Covid riparte la creazione di nuove imprese in Puglia con 22mila nuove registrazioni

La Redazione
"La Puglia è la terza regione del Mezzogiorno per numero di nuove iscrizioni", dichiara Damiano Gelsomino, presidente regionale di Unioncamere
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Il miglioramento delle prospettive dell’economia viene confermato dai dati sulla creazione di nuove imprese ma non siamo ancora tornati ai valori precedenti alla pandemia. È quanto emerge dal Registro delle Imprese delle Camere di commercio, l’anagrafe ufficiale delle imprese italiane. Secondo Movimprese – l’analisi statistica realizzata da Unioncamere e InfoCamere – il 2021 si è chiuso con un ritrovato slancio delle attività imprenditoriali che, tra gennaio e dicembre, hanno fatto registrare 332.596 nuove iscrizioni (il 14% in più rispetto all’anno precedente). «La Puglia, con 21.967 nuove iscrizioni e un tasso di crescita rispetto all’anno precedente del 2,06%, è la terza regione del Mezzogiorno per numero di nuove iscrizioni»dichiara Damiano Gelsomino, presidente di Unioncamere Puglia. «Un risultato che, nonostante sconti il prolungato periodo di pandemia, sottolinea l’intraprendenza imprenditoriale delle nostre genti, la voglia, nonostante tutto, di fare impresa, che è ossigeno occupazionale per le comunità». È la provincia di Bari a registrare il saldo più alto fra iscrizioni e cessazioni ma anche il tasso di crescita 2021 più basso (2.518, 1,71%), seguita da Lecce (2.164, 2,89%), Foggia (1.348, 1,86%), Taranto (993, 1,97%), Brindisi (858, 2,28%).

venerdì 21 Gennaio 2022

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