Politica

Ddl Zan, De Santis: «Il PD continua la battaglia contro ogni forma di discriminazione e violenza»

La Redazione
Così Domenico De Santis, commentando la proposta di legge regionale presentata dai consiglieri del PD Donato Metallo e Francesco Paolicelli
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"Non possiamo restare inermi dinanzi a una delle pagine più tristi della nostra storia repubblicana: l'affossamento del DDL Zan tra gli applausi scroscianti del Centrodestra. C'è un'Italia civile che esiste e resiste e il Partito Democratico sta da quella parte". Così Domenico De Santis, commentando la proposta di legge regionale presentata dai consiglieri del PD Donato Metallo e Francesco Paolicelli. La proposta riguarda l'accesso al lavoro, la formazione per gli insegnanti e gli operatori sociosanitari, la comunicazione inclusiva, la sensibilizzazione alle imprese e il sostegno alle attività culturali contro ogni forma di discriminazione.

"Se prima è prevalsa la rabbia, soprattutto in seguito al comportamento oltraggioso di chi ha esultato in Senato senza il minimo ritegno e senza avere rispetto per le istruzioni che dovrebbe rappresentare – aggiunge De Santis – ora bisogna reagire per riportare al centro del dibattito i diritti lesi di tante persone che nel nostro Paese purtroppo continuano a subire discriminazioni e violenze. Mi complimento con il capogruppo del PD in Consiglio regionale Caracciolo e con i consiglieri che hanno sottoscritto la proposta".

«La Puglia sceglie, con questa proposta di legge, di mettere in campo azioni concrete a tutela di chi viene leso per ragioni basate sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere. Il Partito Democratico è promotore di questa iniziativa per dimostrare che la battaglia per i diritti non si deve fermare ma deve proseguire in maniera più forte e risoluta di prima».

mercoledì 3 Novembre 2021

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Franco
Franco
7 mesi fa

Non ci stanno a perdere. Quando la democrazia non realizza quello che vogliono loro sono pronti a mettere in dubbio perfino il Parlamento sovrano. Lecito considerare il tutto come un pericolo.