Antenucci si riprende posto e gol: “Non giocare fa male, ma conta solo il bene del Bari”

Rete dedicata alla figlia appena nata, alla squadra e agli amici molisani presenti al Nuovo Romagnoli
Si riprende il posto da titolare e il gol che gli amncava da tempo. Cioè, ancora prima delle ultime tre giornate trascorse in panchina: “Dobbiamo continuare così perché vincere ci aiuta a lavorare meglio. Siamo in crescita. Sono contento per la vittoria e per il gol che dedico a mia figlia appena nata. Lo dedico alla mia famiglia e agli amici molisani che sono venuti a vedermi”.
Subito dopo il gol è stato subissato dai compagni e dai componenti della panchina: “C’è un bel clima e ci vogliamo bene. Sono contento di fare parte di questo Bari, tecnicamente e umanamente validi. Il Bari ha dimostrato di vincere. Lavoro molto duramente da professionista e Mignani fa le sue valutazioni. Devo sempre farmi trovare pronto e la professionalità alla lunga viene sempre premiata”.
“Sono stato fortunato in carriera – continua Antenucci – e mi è capitato poche volte di finire in panchina per tanto tempo. Non giocare non fa piacere, ma c’è da dare una mano anche quando non si gioca. In questa squadra tutti meritano di giocare. Il gioco è dispendioso, però si riesce a trovare sempre la trama giusta per are gol. E c’è l’entusiasmo delle vittorie che ti trascina e fa la differenza. Ora – conclude il bomber del Bari – c’è il Foggia e spero che i nostri tifosi siano numerosi. Anzi, ne sono convinto”.
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