Strategie e strumenti per combattere i roghi tossici a Santa Rita e Japigia: riunione in Prefettura

La Redazione

Il sindaco Antonio Decaro che ha espresso preoccupazione per la recrudescenza del fenomeno lesivo della tutela ambientale, della salute, della quiete pubblica e in generale della sicurezza urbana

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Sul tavolo del Comitato pubblico per l’ordine e la sicurezza nella riunione di ieri la problematica dell’accensione di batterie di fuochi pirotecnici e dei roghi di rifiuti, in alcuni quartieri della città metropolitana, segnalata dal Sindaco Antonio Decaro che ha espresso preoccupazione per la recrudescenza del fenomeno lesivo della tutela ambientale, della salute, della quiete pubblica e in generale della sicurezza urbana.

Nel corso della riunione, a cui hanno partecipato i Vertici provinciali delle forze di Polizia, il Comandante del Gruppo Forestale Carabinieri, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, i Comandanti della Polizia Locale di Bari e della Polizia Metropolitana, è stata messa a punto una strategia di controllo mirata e sinergica, in zone ben individuate, nell’ambito delle specifiche competenze e ruoli, con l’ausilio di tecnologie in grado di intercettare i comportamenti scorretti e risalire ai relativi autori passibili di sanzioni fino alla denuncia penale per reati ambientali.

Nella medesima seduta di Comitato è stato analizzato l’andamento dei furti di rame a seguito degli episodi che nel mese di settembre hanno interessato la linea ferroviaria delle Ferrovie Appulo Lucane che collega Bari ad Altamura sulla tratta Mellitto – Pescariello.

Sono stati disposti intensificati servizi di vigilanza e controllo e nel contempo il Prefetto e i Responsabili Provinciali delle Forze dell’Ordine hanno sensibilizzato il Presidente delle FAL, intervenuto all’incontro con il Direttore Generale, al potenziamento delle misure di videosorveglianza, all’apposizione di alert a tecnologia avanzata collegati con le centrali operative delle Forze di polizia per consentire il pronto intervento. Di pari passo proseguirà l’attività di accertamento volta a individuare i canali di ricettazione del materiale ferroso.

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Commenti

  • Maria P. (utente non verificato)

    E se li prendono cosa rischiano? Poco. Tanto impegno per nulla.