Manifesti contro l’aborto a Bari: associazioni e studenti ne chiedono la rimozione

La Redazione

Nel mirino la campagna di comunicazione promossa da ‘ProVita’: “Linguaggio che criminalizza le donne che praticano l’interruzione di gravidanza”

3 commenta

“Chiediamo al Comune di Bari e al Sindaco Antonio Decaro di rimuovere questi manifesti lesivi della libera scelta della persona e portatori di messaggi d’odio verso una scelta legittima, oltre che giusta”. La richiesta, lanciata da Zona Franka e sottoscritta da un gruppo di associazioni baresi, riguarda alcuni manifesti contro l’aborto affissi dall’associazione ‘ProVita’, comparsi ieri per le strade di Bari.

Manifesti che, stigmatizzano i sottoscrittori della richiesta, “con un linguaggio violento criminalizzano le donne che praticano l’interruzione di gravidanza”.

“I Comuni di Roma, Milano, Torino, Bergamo – si legge in una nota – si sono già mossi in questo senso, levando così ogni forma di cittadinanza a queste posizioni in aperto contrasto con una società libera, democratica e civile. Facciamolo anche qui!”.

La richiesta è stata finora sottoscritta da: Unione degli Studenti Bari, Link Bari, ANPI Bari, CGIL Bari, ARCI Bari, Presidio Libera Bari “Luigi Fanelli”, Coordinamento Antifascista Bari e Provincia, MIXED LGBTI, Arcigay Bari, Famiglie Arcobaleno, Centro Anti Violenza “Saffyia”, BIG – Bari International Gender film festival, NICHE , UAAR , Associazione “Luca Coscioni”, Tavolo Tecnico LGBTQI del Comune di Bari, Coordinamento Bari Pride, Undesiderioincomune, Convochiamoci per Bari, La Giusta Causa, Giovani Democratici Bari, Studenti Indipendenti”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!