Coronavirus, Lopalco: «Rientro incontrollato per Natale è un rischio»

«Se gli arrivi – afferma l’assessore regionale – saranno cadenzati saranno gestibili»
Per le feste di Natale, in Puglia potrebbero tornare “decine di migliaia di persone” e se il rientro dovesse avvenire “in maniera incontrollata”, cioè “troppo velocemente e concentrato in pochi giorni”, potrebbe “rappresentare un pericolo”: lo ha dichiarato l’assessore alla Salute della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, intervenendo a ‘Un giorno da pecora’ su RadioUno. “Se i rientri saranno cadenzati – ha proseguito l’assessore – saranno gestibili.
“Abbiamo calcolato che a marzo sono rientrate 30mila persone in Puglia, a Natale potremmo avere numeri simili”. Per questo motivo, la Regione sta pensando a introdurre nuovamente, come accaduto a marzo e in estate, il “sistema dell’autosegnalazione”, ha annunciato Lopalco. “Devo dire – ha aggiunto – che quel sistema ha funzionato, potremmo ripeterlo.
“Magari chi si auto-segnala potrebbe prenotare contemporaneamente il tampone rapido da fare in uno dei tanti ‘drive through’ che ci sono in Puglia”.
Il consiglio di Lopalco, però, “è di spostare i festeggiamenti in momenti migliori”, perché anche se nelle prossime settimane la situazione sarà migliore “il virus comunque non sparirà”.
Commenti
-
Peccato per Lopalco che il divieto di spostamenti tra Regioni di una stessa nazione sia stato previsto solo in Italia. In nessun'altra nazione europea c'è. Dunque o Lopalco ne sa molto di più dei suoi omologhi europei o ne sa di meno e ci impone restrizioni non supportate dall'indagine epidemiologica.
-
Figuraccia di Lopalco a Report quando ha sostenuto che la storia del piano pandemico fosse stata sopravvalutata: “Chi ce l’aveva più aggiornato è la Gran Bretagna e guardate che fine ha fatto”. Sono dichiarazioni false, chi lo aveva più aggiornato era la Germania.






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito