La Polizia di Stato soccorre alcune persone in difficoltà

La Redazione

Agenti pronti a dare aiuto a tante persone in difficoltà, che, improvvisamente, decidono di allontanarsi da casa

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Non di rado nei fine settimana gli Agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria di Puglia, Basilicata e Molise si ritrovano coinvolti in vicende che evidenziano quell’ “esserci sempre”, quella voglia di essere “Polizia di prossimità”, pronta a dare aiuto a tante persone in difficoltà, che, improvvisamente, decidono di allontanarsi da casa, lasciando nello sconforto i familiari.

A Bari gli agenti hanno seguito, nell’udienza davanti al Giudice Tutelare, la vicenda di un uomo, sordomuto e ipovedente, fermato, tempo addietro, dai poliziotti del Settore Operativo di Bari Centrale mentre, da solo, vagava disorientato in Stazione.

Nell’occasione, era necessario richiedere l’intervento di personale del 118 e del Pronto Intervento Sociale del Comune per un’adeguata assistenza.

Con non poche difficoltà sono stati rintracciati i fratelli che hanno spiegato come da qualche settimana, a causa della morte improvvisa del padre, l’anziana madre non era in grado di assistere e di tenere a bada il figlio, che aveva preso l’abitudine di allontanarsi da casa da solo.

Gli agenti della Sezione Polfer di Taranto sono stati avvicinati dai genitori di un ventenne, residenti nella provincia di Brindisi, che, in preda all’agitazione, hanno riferito come, giunti alla Stazione di Taranto per prelevare il figlio, che aveva appena terminato un periodo di lavoro a Matera, non lo avevano trovato, né lo stesso era raggiungibile telefonicamente.I poliziotti, pertanto, hanno attivato le ricerche, avendo modo di verificare che, di recente, il giovane era stato più volte controllato nei pressi della Stazione di Alessandria ed indirizzato dai poliziotti di quella città nella vicina sede della Caritas, essendo privo di mezzi di sostentamento. Proprio là il giovane è stato rintracciato dalla volante della Questura e convinto a mettersi in contatto con i genitori.

Nella stazione di Metaponto un ventiseienne ha chiesto aiuto agli Agenti presenti in Stazione, dichiarando di non sentirsi bene e di avere smarrito lo zainetto contenente documenti e soldi.Poiché era in evidente stato confusionale, i poliziotti hanno richiesto l’intervento del personale del 118 e, contemporaneamente, hanno contattato il Commissariato di Milazzo, città di origine del giovane, riuscendo a parlare con il padre. L’uomo, seriamente preoccupato poiché il figlio era in cura per un forte stato depressivo, si stava recando presso gli uffici di polizia per formalizzare la denuncia di scomparsa, in quanto da circa 24 ore il giovane si era allontanato da casa senza avvertire nessuno. Tranquillizzato e rifocillato dagli Agenti, anche con la collaborazione del personaleferroviario, il giovane è stato aiutato a prendere un treno diretto a Reggio Calabria,dove, in serata, in stazione trovava ad attenderlo i poliziotti della Polfer insieme al padre.

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