Sicurezza in città, in arrivo 100 videocamere e nuova illuminazione

La Redazione

Per le nuove installazioni si privilegeranno giardini, piazze, assi viari principali e ambiti urbani omogenei (come la zona contigua alla Fiera del Levante)

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In arrivo altre 100 videocamere di sorveglianza su tutto il territorio e l’estensione degli impianti di illuminazione pubblica.

Ieri mattina, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, la giunta ha approvato la seconda annualità dell’accordo quadro per la riparazione, l’adeguamento e il potenziamento degli impianti di videosorveglianza cittadini.

L’obiettivo è quello di incrementare la dotazione delle apparecchiature fino a un numero di 500. Il posizionamento dei vari sistemi sarà definito e concordato di volta in volta con le forze dell’ordine in base alle esigenze di controllo di alcune aree più critiche rispetto ad altre.

L’accordo quadro, della durata di un anno, prevede anche la manutenzione delle videocamere esistenti, per un importo complessivo di 950mila euro.

Nel corso della stessa giunta è stato approvato anche l’accordo quadro relativo alla riqualificazione e all’estensione degli impianti di pubblica illuminazione. Saranno privilegiati giardini, piazze, assi viari principali e ambiti urbani omogenei (come la zona contigua alla Fiera del Levante) della città.

L’obiettivo è quello di risolvere le problematiche segnalate dai Municipi o dagli stessi residenti nel modo più rapido possibile. Tra i primi interventi, l’illuminazione delle strade e dei giardini del Villaggio Trieste, attualmente nella proprietà di Arca Puglia ma in procinto di passare nella disponibilità del Comune di Bari, e di strada del Tesoro, che collega Fesca al San Paolo, una via molto utilizzata dai residenti soprattutto d’estate. L’importo complessivo ammonta a 1 milione 600mila euro di fondi rivenienti dal Patto per lo sviluppo della Città metropolitana di Bari.

“Ci confronteremo con le forze dell’ordine per individuare le posizioni più opportune per le nuove telecamere – ha commentato Giuseppe Galasso – E contiamo di avviare le installazioni delle videocamere entro l’inizio della stagione estiva per completare tutta la nuova fornitura fino alla fine dell’anno. Per quanto riguarda il secondo provvedimento invece, abbiamo stabilito di intervenire quanto prima su un territorio che davvero necessita di una serie di lavori rilevanti, come il Villaggio Trieste. L’illuminazione, infatti, è uno dei problemi più grandi e maggiormente sentiti dai residenti. L’impianto esistente di proprietà di Arca Puglia , con la presenza di pali a tratti pericolanti, è ormai obsoleto e non più in grado di soddisfare le legittime aspettative dei cittadini. Anche strada del Tesoro richiede un intervento corposo in quanto molto buia in diverse zone del percorso. A questi due interventi se ne aggiungeranno tanti altri, individuati volta per volta”.

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Commenti

  • Franco (utente non verificato)

    Ci vuole poco a fare i conti della serva, se 100 telecamere costano 1 milione di euro all'anno ogni telecamera installata in città costa 10mila euro l'anno. Una cifra esagerata priva motivazioni. La 'sicurezza” sta diventando un bel.giustificativo di spesa pubblica.

  • Michele Santostasi (utente non verificato)

    Si va bene, ma sono soldi buttati perché poi non ci sono i finanziamenti per farle funzionare. Ogni volta che serve risultano sempre disattivate.