Riparare, riciclare, riutilizzare: a Bari la “Make Something Week” di Greenpeace

I laboratori dei volontari di Bari per dare nuova vita agli oggetti destinati ad essere buttati via. E contribuire a salvare il pianeta
Al via la seconda
edizione di “Make Something Week”, una settimana di eventi-laboratorio gratuiti
promossa da Greenpeace in tutto il mondo, dove, i partecipanti, guidati da
creativi e professionisti del settore, impareranno a riparare, riciclare,
riutilizzare e dare nuova vita ad oggetti inutilizzati e destinati ad essere
gettati via, tramite il fai-da-te e l’autoproduzione.
Tra i tantissimi gli eventi
organizzati in tutta Italia, c’è anche quello del gruppo locale barese dell’organizzazione
ambientalista.
L’appuntamento organizzato
dai volontari di Bari si svolgerà il prossimo 27 novembre presso il Tazebike,
traversa di via Fanelli 201.
Durante
l’evento i volontari, assieme ad altri makers del territorio, vivranno un’esperienza
a 360° in un mondo che, almeno per qualche ora, sarà privo di qualsiasi tipo di
plastica usa e getta.
Tra
le attività: realizzare una borsa partendo da una vecchia tshirt, scoprire come
sostituire la plastica usa e getto nella quotidianità, creare degli addobbi
natalizi riutilizzando oggetti in carta a cui dare una seconda vita, imparare
ad autoprodurre sapone e cosmetici, ma anche ad elaborare oggetti ridando vita
a scarti e rifiuti del mare in legno ed infine anche a sistemare la bici
riutilizzando componenti di altre biciclette ormai dismesse.
Dopo
i vari workshop, che inizieranno alle 17 e termineranno alle 20, ci sarà un
concerto dal vivo di Bob Cillo i suoi Dirty Trainload, accompagnato da buon
cibo e tanta birra, rigorosamente plastic-free.
Make Something Week si
propone di sfidare il modello irrazionale di consumo e superare la cultura
dell’usa e getta in occasione del Black Friday e a ridosso delle festività
natalizie e di fine anno, quando più che mai le persone sono spinte
all’acquisto di oggetti che spesso restano inutilizzati o gettati via,
producendo rifiuti e inquinamento.
“Siamo stati indotti a
pensare che la felicità provenga da ciò che compriamo, mentre sappiamo che la
vera felicità viene da ciò che riusciamo a creare”, dichiara Giorgia Monti,
responsabile della Make Something Week in Italia. “Con questa settimana di
eventi vogliamo far riscoprire alle persone la bellezza di creare insieme e
dare nuova vita a quello che già abbiamo, superando lo shopping
tradizionale.”
Grazie al lavoro dei
tantissimi artisti coinvolti, quest’anno in Italia l’iniziativa vuole lanciare
una sfida all’uso della plastica monouso, promuovendo tra le persone la
condivisione di soluzioni e alternative creative all’uso smodato di plastica
monouso.
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