Torre a Mare, ancora sequestri

Continuano i controlli di Guardia costiera e Polizia locale
Ancora controlli e sequestri sul demanio a Torre a Mare.
Continuano i controlli di Guardia costiera e Polizia locale. Nei giorni scorsi, militari del Nucleo operativo di polizia ambientale della Direzione marittima e vigili urbani hanno contestato violazioni e abusi in tre esercizi commerciali del porto. I titolari sono stati denunciati per abusiva occupazione di pubblico demanio marittimo e realizzazione di nuove opere non autorizzate dalle licenze di concessione.
In un ristorante-pizzeria si contesta la chiusura abusiva dell’area esterna, mediante una struttura realizzata con parapetti in muratura e finestre scorrevoli, tanto da creare un’ambiente che al momento del controllo si presentava totalmente chiuso e sopraelevato. La concessione demaniale rilasciata dal Comune consentiva unicamente il posizionamento di tavoli, sedie, fioriere e tenda parasole.
In un secondo esercizio commerciale destinato anch’esso alla ristorazione, si è proceduto al sequestro di strutture esterne difformi da quanto previsto dalla licenza (tende pvc antivento, paraventi in metallo e plexiglass infissi al terreno a delimitare integralmente l’area in concessione). Sigilli anche a un’ulteriore porzione di demanio marittimo occupata con contenitori in acciaio, rivestiti di marmo.
Il terzo caso è quello del gestore di un’altra attività commerciale che, nominato custode giudiziale dopo un recente sequestro, stava utilizzando il locale. I militari hanno nuovamente posto i sigilli.
Ulteriori sanzioni amministrative sono state elevate per violazioni al Codice di commercio della Regione Puglia.
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