Asl Bari, Sanguedolce direttore generale

La Redazione

Nominato ieri dalla giunta regionale. Confermati i dg di Brindisi e Taranto

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La giunta regionale nella seduta di ieri ha nominato i direttori generali delle Asl di Bari, Brindisi e Taranto.

Alla guida della Asl di Bari è stato nominato Antonio Sanguedolce, già direttore sanitario della Asl di Lecce, alla Asl di Brindisi è stato riconfermato Giuseppe Pasqualone, così come, alla Asl di Taranto è stato riconfermato Stefano Rossi.

Con l’approvazione definitiva del Bilancio consolidato 2017 del Servizio sanitario regionale, si conferma per la Regione Puglia l’equilibrio economico anche per l’esercizio 2017. Registrato un avanzo di gestione pari a + 4,1 milioni di euro, senza alcun contributo in conto esercizio da parte del bilancio autonomo.

«Questa è un’ulteriore conferma del buon lavoro che la Regione Puglia sta facendo nell’ambito della sanità – ha commentato il presidente dell Regione, Michele Emiliano – attraverso azioni di controllo e programmazione mirati negli ultimi esercizi, possiamo affermare che non ci sono perdite da ripianare, c’è stata una significativa riduzione dei debiti commerciali e l’indice di tempestività dei pagamenti è stato ridotto a 4 giorni (-85% rispetto al 2016).

Il risultato conseguito non è indifferente ed è di particolare importanza per gli uffici del Dipartimento salute, un risultato certamente da condividere con le singole aziende sanitarie che, nell’ultimo anno, hanno profuso un ulteriore eccezionale sforzo, eccezionale se si pensa che si registrano ancora importanti lacune organiche sia a livello dirigenziale che di personale di comparto. Per questo voglio ringraziare tutti gli uomini e tutte le donne che hanno reso possibile questi risultati. C’è ancora naturalmente molto da migliorare, i cittadini hanno diritto ad una sanità che funzioni in grado di dare risposte qualificate e urgenti. Oggi abbiamo approvato anche un nuovo modello organizzativo dell’Emergenza Urgenza, un’Azienda regionale di emergenza urgenza, l’Areu che speriamo significhi un ulteriore passo verso l’uniformità di trattamento e di cure su tutto il territorio regionale».

Nella riunione del Tavolo di verifica adempimenti ministeriali, istituito in modo permanente al Ministero dell’Economia e delle Finanze (svoltasi il 18 luglio scorso) la Regione ha assicurato il rispetto degli adempimenti annui e ha superato positivamente i controlli relativi al Bilancio di esercizio consolidato 2017 e in particolare quelli relativi alla procedura ex art. 1 c. 174 della Legge 311/2004.

Sebbene risulti ancora sospeso il payback farmaceutico per il superamento dei tetti di spesa (contenzioso tra aziende farmaceutiche ed Aifa), nonostante l’accantonamento per il rinnovo del contratto del personale dipendente e convenzionato, oltre all’equilibrio di bilancio, si sono registratI un ‘inversione della spesa farmaceutica convenzionata, grazie alle misure avviate dalla Regione, con un risparmio annuo di 36 milioni con una significativa incidenza nell’ultimo trimestre dell’anno; una riduzione del File F (somministrazione farmaci) da privati (Ee e Irccs privati); un Incremento del personale per le nuove assunzioni; un miglioramento delle poste straordinarie; una riduzione netta degli interessi di mora addebitati per competenza.

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