Il Papa a Bari, Decaro: «Città si sta preparando con emozione e devozione»

La Redazione

Il 7 luglio preghiera per per la pace in Medio Oriente. Oggi conferenza stampa di presentazione

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Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione dell’incontro di Papa Francesco con i capi delle chiese e delle comunità cristiane del Medio Oriente “Su di te sia pace! Cristiani insieme per il Medio Oriente”, in programma a Bari sabato 7 luglio.

Questa mattina sono intervenuti mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto; padre Giovanni Distante, priore della Basilica di San Nicola in Bari; Antonio Decaro, Sindaco di Bari; l’assessore regionale alla Cultura e Turismo, Loredana Capone.

«Il Medio Oriente è la terra di origine del cristianesimo – dichiara l’Arcidiocesi -. Occupa per questo motivo un posto unico nel movimento per l’unità dei cristiani. Il Movimento ecumenico è da sempre convinto che, approfondendo le loro radici comuni, i cristiani possono trovare percorsi di unità».

«Il Medio Oriente, terra delle origini, è anche una delle regioni del mondo in cui la situazione dei cristiani è più precaria. A causa di guerre e di persecuzioni, molte famiglie abbandonano la loro patria storica alla ricerca di sicurezza e un di futuro migliore. La percentuale dei cristiani nel Medio Oriente è diminuita drasticamente nell’arco di un secolo: mentre rappresentavano il 20% della popolazione del Medio Oriente prima della prima guerra mondiale, ora sono solo il 4%. Regione martirizzata, il Medio Oriente è anche un luogo dove le relazioni ecumeniche sono più forti e promettenti, in particolare tra ortodossi e cattolici. Vorrei menzionare tre dimensioni principali: l’ecumenismo della vita, l’ecumenismo della santità e l’ecumenismo del sangue».

«La città di Bari è orgogliosa e pronta ad accogliere il santo Padre e suoi eccellenti ospiti – ha detto Antonio Decaro -. In questi anni, grazie all’intenso lavoro dell’Arcidiocesi guidata da monsignor Cacucci, la nostra terra si è distinta come luogo di incontro e dialogo. Nella parola dialogo ci sono il fulcro e il significato di questo evento straordinario: il Santo Padre ha scelto Bari per auspicare il ritorno della pace tra le popolazioni del vicino Medio Oriente, attraverso un momento di preghiera con tutti i rappresentanti delle chiese cristiane mediorientali, perché proprio l’arte e la capacità del dialogo sono le caratteristiche più importanti delle figura e del magistero di San Nicola.

San Nicola, infatti, viene descritto come il santo che incarna il vero spirito dell’ecumenismo nella sua strenua ricerca del dialogo tra le parti e nel rispetto della diversità di pensiero. Insegnamenti che oggi dobbiamo riportare alla nostra memoria e praticare nella nostra quotidianità. Per questo siamo convinti, che l’incontro di sabato, sotto la benedizione del santo patrono di questa terra, possa essere davvero un momento straordinario del percorso ecumenico tra popoli e fedi. Offrire il nostro contributo a questo momento di dialogo sarà un onore, oltre che un dovere per la nostra città. Come ci ha ricordato il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I nel suo messaggio al seminario dell’aprile del 2015, che si è svolto a Bari, organizzato dalla Comunità di sant’Egidio “assicurare la sopravvivenza e la pace tra i cristiani d’Oriente significa salvaguardare la loro azione di mediazione nei confronti del radicalismo”. La religione, quindi, come strumento di mediazione, dialogo, rispetto delle diversità e convivenza pacifica non solo per il Medio Oriente ma anche per un Occidente più sicuro.

Bari per un giorno sarà al centro del dialogo ecumenico mondiale, e di questo ringraziamo la Santa Sede, l’Arcivescovato e tutte le persone che hanno lavorato per questo traguardo. Da parte nostra stiamo lavorando per offrire a questo importante momento un palcoscenico degno della solennità che merita. La città si sta preparando a vivere la giornata del 7 luglio con grande emozione e devozione, e sono sicuro che anche se i baresi dovranno sopportare qualche disagio, lo faranno con spirito di collaborazione e, soprattutto, partecipazione. In questi giorni siamo impegnati nella definizione di tutti gli aspetti organizzativi, consapevoli che la macchina comunale tarata sui grandi eventi ha superato banchi di prova altrettanto impegnativi. Per questo permettetemi ancora una volta di ringraziare tutti gli agenti di Polizia locale che in queste ore stanno lavorando con grande spirito di sacrificio e senso del dovere e tutti i dipendenti comunali che sono a servizio della città e di questo importante evento. Credo la città possa essere orgogliosa di tutti loro».

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano ha inviato un messaggio per l’occasione: «Il 2018 è stato un anno importantissimo per la Puglia perché abbiamo avuto il piacere e l’amore di ricevere il Papa molte volte. Ma il sette di luglio sarà una visita se possibile ancora più importante delle altre, perché si tratterà di un evento storico: il Papa ha avuto l’intuizione di riunire tutti i patriarchi delle chiese cristiane europee, in questo momento preoccupati per la pace, e ha chiesto loro un momento di preghiera comune. Dobbiamo evidentemente riunirci a questo grande momento, associando le nostre intenzioni a tutti questi uomini così importanti per le chiese dei loro paesi.

E naturalmente dobbiamo ringraziare Papa Francesco, perché egli con gesti concreti, senza troppe sovrastrutture di linguaggio, ci dice che le cose importanti della vita di ciascuno di noi. Ce le ha già dette in passato, sull’ambiente, sui nostri consimili, sull’onestà, sulla correttezza, sulla lotta alla corruzione. La base di tutti i ragionamenti ovviamente è la pace. E se il mondo dovesse sfuggirci dalle mani e non dovessimo riuscire a vivere tra di noi in pace tutto il resto sarebbe impossibile. Ecco perché la Puglia e la città di Bari ritengono di aver ricevuto in questo modo un grandissimo dono di pace, che però è anche una grande responsabilità, perché la pace non si costruisce solo con le parole ma con gesti concreti».

Loredana Capone ha dichiarato a margine della conferenza stampa: «Il 7 luglio a Bari, In Puglia ci sarà un evento straordinario, dovuto probabilmente anche alla straordinarietà dei tempi e alla bellezza dell’attività del Santo Padre. Papa Francesco sarà qui a Bari per attivare un dialogo di pace con le altre chiese patriarcale e dare a tutti con l’esempio delle chiese la possibilità di incidere ancora di più e ancora meglio per la pace e per la salvaguardia dei diritti di tutte le persone, anche delle minoranze, soprattutto delle minoranze. Perché questo è il rispetto del diritto umano, del diritto di ogni uomo di collaborare per la vita sociale e civile del nostro paese e di tutti i paesi del mondo. Qualcuno ha detto da tanto tempo che viviamo in una società liquida, in un mondo liquido. La verità è che troppo velocemente invece andiamo verso la durezza del muro, verso i confini, le persecuzioni e i fili spinati. Abbiamo bisogno di questo messaggio di pace, di salvezza e di dialogo, perché la cultura si nutre del dialogo e della pace»

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