Ex Om, Magrone: «Spiragli positivi»

Il sindaco di Modugno ha partecipato hanno partecipato al tavolo di crisi convocato dalla task-force della Regione Puglia
A valle degli incontri susseguitisi negli ultimi tre mesi con la Regione Puglia e alcuni soggetti imprenditoriali interessati alla reindustrializzazione del sito ex Om Carrelli, il sindaco di Modugno, Nicola Magrone, gli assessori Francesca Benedetto e Dino Banchino e il segretario Generale Monica Calzetta, hanno partecipato lunedì al tavolo di crisi convocato dalla task-force occupazione della Regione Puglia, insieme con le rappresentanze sindacali dei lavoratori ex-Om.
«È una partita ancora aperta – ha detto Magrone – nella quale si intravvedono spiragli positivi per le condizioni di vita degli operai ex-Om e per sottrarli a una vera e propria tragedia. Ci sono diversi manifestatori di interesse ma affinché il percorso di riconversione si concretizzi su elementi certi servono maggiori approfondimenti sulla solidità economico-finanziaria e sulla capacità industriale delle aziende che si sono proposte. Sono, questi, aspetti importanti visto che il ruolo del Comune di Modugno consiste nel mettere a disposizione lo stabilimento ex-Om all’investitore secondo uno schema di legge legato a un concreto e credibile processo di riconversione industriale».
«L’obiettivo nostro e della legge resta sempre la riassunzione di tutti i lavoratori» ha aggiunto.
La task-force occupazione della Regione ha accolto la sollecitazione del sindaco di Modugno e dei sindacati e si è impegnata a svolgere esami più approfonditi delle proposte industriali giunte negli ultimi mesi sull’ex Om.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito