Differenziata, cresce la raccolta dell’acciaio

A Bari nel 2017 +16% rispetto all’anno precedente. Il Comune premiato dal consorzio Ricrea
Barattoli e scatolette, bombolette spray e tappi corona, latte, fusti, fustini e chiusure: gli imballaggi in acciaio sono stati protagonisti fino a domenica in piazza della Libertà con il tour Capitan Acciaio, un’iniziativa promossa da Ricrea, il consorzio nazionale senza scopo di lucro per il riciclo e il recupero degli Imballaggi in acciaio, per informare i cittadini sulle qualità degli imballaggi in acciaio ed educarli a una corretta raccolta differenziata.
«Nell’ultimo anno la raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio in Puglia ha registrato una crescita a doppia cifra: +11% – spiega Federico Fusari, direttore generale di Ricrea -. Un risultato eccellente, che testimonia l’impegno di istituzioni, operatori e cittadini nella raccolta differenziata. Rispetto alla media regionale, Bari si è dimostrata ancora più virtuosa: i dati registrati dal gestore Amiu Puglia a fine 2017 segnano un aumento del +16% degli imballaggi in acciaio raccolti rispetto all’anno precedente. Il nostro obiettivo come consorzio è di migliorare ulteriormente i risultati raggiunti, informando i cittadini sulla ‘convenienza ambientale’ della raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio. L’acciaio è un materiale permanente che si ricicla al 100% all’infinito ed è importante che non vada sprecato finendo in discarica».
Per l’impegno nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio al Comune di Bari è stato conferito nella giornata di sabato uno speciale riconoscimento da Ricrea.
«Ringrazio il direttore di Ricrea per aver portato a Bari il progetto di Capitan Acciaio – dichiara l’assessore all’Ambiente, Pietro Petruzzelli – e aver riconosciuto l’impegno dell’amministrazione comunale sulla crescita della raccolta differenziata in città. I dati ci dicono che le percentuali raggiunte nella zona del porta a porta sono risultati strepitosi avendo ormai superato l’81%, e a trarne giovamento è stata tutta la città che si è assestata stabilmente oltre il 40% di raccolta differenziata. Ma il vero merito è dei cittadini che hanno dimostrato di essere pronti e disponibili al cambiamento. L’introduzione del porta a porta ha anche migliorato significativamente la qualità della raccolta stessa.
In merito all’acciaio, nel 2017 la città di Bari ha avviato a riciclo ben 255 tonnellate di imballaggi in acciaio ma siamo convinti di poter e dover ancora migliorare. Stiamo lavorando per estendere progressivamente il porta a porta in altri quartieri della città, anche con l’aiuto di Ricrea e degli altri consorzi che, attraverso il Conai, ci stanno supportando con la progettazione del servizio di raccolta».
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