Tutto pronto per il Bif&st 2018

Giovanni Boccuzzi

Dal 21 al 28 aprile il Bari International Film Festival 2018. Ieri la presentazione

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«Posso convintamente sostenere che per l’edizione di quest’anno abbiamo potuto selezionare film assolutamente straordinari. Fra cui Prima che la notte di Daniele Vicari, con Fabrizio Gifuni, che ripercorre con grande forza evocativa e emozionale la tragica vicenda del giornalista Pippo Fava, direttore della rivista I siciliani, assassinato dalla mafia».

Con queste parole Felice Laudadio, ideatore e direttore della manifestazione, ha introdotto la conferenza stampa di presentazione del Bari International Film Festival 2018. Insieme al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si sono ufficialmente aperti i lavori della nuova edizione che si terrà a Bari dal 21 al 28 aprile.

Bernardo Bertolucci, Vittorio Storaro e Pierfrancesco Favino, sono solo alcuni dei grandi nomi che si alterneranno ogni mattina nelle consuete lezioni di cinema nella cornice del Teatro Petruzzelli. Al regista premio Oscar, inoltre, sarà dedicata la serata conclusiva in cui sarà proiettata l’anteprima mondiale del leggendario film Ultimo tango a Parigi nell’edizione restaurata in 4k.

Un altro imperdibile appuntamento si terrà il 22 aprile: un cine-concerto dedicato al maestro Armando Trovajoli per i cento anni dalla sua nascita. La serata condotta da Pippo Baudo vedrà proiettate sul grande schermo le immagini tratte dai suoi film, accompagnate dalle sue musiche e dalle sue canzoni, trascritte e arrangiate in una veste nuova, e affidate all’esecuzione di grandi musicisti, in omaggio alla passione di Trovajoli per il jazz.

Anche quest’anno non mancherà il ciclo “Cinema & Scienza” patrocinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Con la proiezione di documentari diretti dal grande regista tedesco Werner Herzog, verranno introdotte delle tematiche commentate da scienziati invitati alla manifestazione.

Una retrospettiva sarà dedicata al regista Marco Ferreri con la proiezione di 34 titoli comprendenti non solo la sua filmografia cinematografica ma anche, i cortometraggi, i documentari e i programmi realizzati per la tv

Al presidente Michele Emiliano sono toccate le parole conclusive della conferenza stampa: «Il Bif&st è come un grande copione cinematografico, perché racchiude in sé una storia che offre una vetrina del cinema italiano come non ce ne sono in altri luoghi».

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