Joplin, Cobain, Winehouse, Hendrix. All’Abeliano il Club 27

La Redazione

Questa sera e venerdì il viaggio nei miti rock di Ippolito Chiarello

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Soci inconsapevoli di un club molto particolare: Janis Joplin, Kurt Cobain, Amy Winehouse, Jimi Hendrix e tanti altri. Icone della musica e dell’arte, uniti dalla strana coincidenza, che diventa maledizione nel pensiero comune, di essere morti nel loro ventisettesimo anno.

Vite al limite che vivranno per sempre e rievocate da Ippolito Chiarello, per la regia di Michelangelo Campanale, questa sera e domani, 13 aprile, al teatro Abeliano di Bari, alle 21.

Club 27 è un viaggio nella storia del rock, storie leggendarie sentite, ma di cui si continua ad aver voglia, che vengono riportate in vita dietro la consolle di un dj barman che mixa musica e storie in una dimensione onirica e al limite come le vite degli artisti.

«Ho sempre avuto una passione per i miti, gli eroi e i supereroi: gli immortali, insomma. Ho sempre pensato poi che i miti della musica, in particolare quelli del Club 27, gli immortali per eccellenza, a volte, in preda al loro distruttivo delirio di onnipotenza e nonostante le loro vite tragiche e “mortali”, sono stati supereroi con poteri straordinari, capaci di creare opere che ci salvano attraverso la loro bellezza», dice l’uomo radio. «Vi racconto storie di miti, quelli maledetti, forse perché sono loro gli ultimi ad averci lasciato in eredità una storia. Forse avrei voluto essere uno di loro. Mi affascina la loro musica. Mi stuzzica la loro biografia. In fondo i numeri li avrei avuti: del resto, sono nato pochi giorni prima di Kurt Cobain… lui all’estremo nord dell’Europa, e io all’estremo sud. Sarà stato a causa di questo subliminale contagio epocale che i germi delle loro vite e la magia della loro musica si sono depositati dentro di me già da bambino. Chissà… Non lo so come è andata esattamente. Soltanto una cosa mi è chiara: ormai, tutto questo è diventato un’ossessione. Una magnifica ossessione».

Ippolito Chiarello è un artista pugliese che spazia dal teatro al cinema, alla musica. In questi campi si è cimentato principalmente come attore, ma ha praticato anche la strada della scrittura, della regia e della formazione, anche in ambito di disagio sociale. Il suo percorso di ricerca (spettacoli, progetti, formazione) si focalizza nel recupero della relazione pubblico-artista e ha generato la modalità del Barbonaggio Teatrale, strumento di diffusione, distribuzione e promozione del teatro.

Informazioni
Biglietti in vendita a 15 euro e 12 euro (ridotto). On-line su www.bookingshow.it. Biglietto dinamico a partire da 8 euro valido fino alla mezzanotte del giorno prima dello spettacolo

Riduzioni per studenti, ultra 65enni, soci Coop con un accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione teatrale del Teatro Comunale di Bari e abbonati alla Stagione della Fondazione Petruzzelli

Il Teatro Abeliano è in via Padre Massimiliano Kolbe 3, a Bari. Informazioni al numero 080 5427678, alla mail botteghino@teatroabeliano.com e sul sito web www.teatridibari.it

Biglietti acquistabili anche al Teatro Kismet (tel: 080 5797667 int. 123), nell’Infopoint Turistico Bari, in piazza del Ferrarese 29 (tel. 080.5242244), in tutti i punti di prevendita della Bookingshow (tra cui il botteghino della Feltrinelli in via Melo da Bari, 119) nei quali è prevista una maggiorazione del 10% sul costo del biglietto e nell’ Officina degli Esordi (tel: 080 9148590).

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