Quando sociologia, scienza e cinema parlano di migrazione

La Redazione

Torna il Festival delle Donne e dei Saperi di Genere. Dal 4 al 20 aprile

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Il Festival delle Donne e dei Saperi di Genere compie sette anni e, proprio quest’anno, L’Indice dei libri del mese, prestigiosa rivista letteraria, dedica interamente un supplemento speciale, che accompagnerà l’uscita del numero di aprile, alla manifestazione ideata e diretta da Francesca R. Recchia Luciani.

Il Festival, una manifestazione unica per tematiche e multidisciplinarietà, quest’anno è dedicato all’attivista Marielle Franco brutalmente assassinata lo scorso 14 marzo a Rio de Janeiro e prevede eventi attraverso tutta la città di Bari a partire dall’Ex Palazzo delle Poste (Centro polifunzionale dell’Università degli Studi), dall’Aula Magna del Palazzo Ateneo, dal Cineporto di Bari, sino alla sede dell’Alliance Française, al bistrot bio Buò – crudo, cotto e mangiato, al Caffè d’Arte DolceAmaro, con un appuntamento speciale il 7 aprile, ore 18, al Museo archeologico nazionale Ridola di Matera: Questioni di gender. Lunedì 9 aprile si replica alle 16.30 nell’Ex Palazzo delle Poste.

Nel segno delle migrazioni è il titolo di questa edizione 2018 del Festival delle Donne e dei Saperi di Genere organizzata dal Disum, il Dipartimento di Studi umanistici e dal Ciscug, il Centro interdipartimentale di studi sulla cultura di genere dell’Università degli Studi di Bari, con il sostegno della Regione Puglia, della Fondazione Apulia Film Commission e del Corecom Puglia, nonché con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti di Puglia e dell’associazione Punti Cospicui. I lavori si svolgeranno dal 4 al 20 aprile con ospiti d’eccezione tra cui: Tamar Pitch, Cecilia Laschi, Yvan Sagnet, Alketa Vako, Giuliana Sgrena, Cecilia Mangini, Jamila Mascat e molti altri tra cui ospiti di prestigio già presenti in altre diverse edizioni del Festival come Sara Garbagnoli, Alessandra Pigliaru e Caterina Serra.

Un programma fitto di seminari, proiezioni, incontri e dibattiti per un festival multidisciplinare e trasversale che fa della molteplicità dei linguaggi la sua unicità e la sua forza.

Il primo dei tre seminari che si svolgeranno dal 4 al 20 aprile presso l’Ex Palazzo Poste si intitola Sicurezza e migrazioni, un punto di vista femminista, in programma mercoledì 4 aprile alle 16.30; l’incontro si aprirà con l’intervento istituzionale delle figure che hanno promosso questa iniziativa e ospite d’eccezione sarà la filosofa Tamar Pitch, autrice del libro “Contro il decoro. L’uso politico della pubblica decenza” e già professoressa ordinaria di Filosofia e Sociologia del Diritto all’Università di Perugia.

Oltre ai seminari il Festival dimostra una spiccata attenzione per la ricerca e la sperimentazione in campo audiovisivo con un programma ricco e attento all’innovazione cinematografica.

Ad aprire il ciclo di Proiezioni mercoledì 4 aprile alle 20 un film di Luciana Fina, cineasta di origini baresi che ha riscosso consensi in diversi festival internazionali: Terceiro andar introdotto dal presidente della Fondazione Apulia Film Commission Maurizio Sciarra. Segue una discussione; la serata si concluderà con Aperitivo dal mondo a cura di Ethnic Cook – Bari presentato da Ana Estrela. La proiezione di inserisce all’interno della rassegna di film e documentari: Cinema migrante e attraversamenti identitari, curata da Francesca R. Recchia Luciani e Rosanna Santoro all’interno delle attività del Centro Studi della Fondazione Apulia Film Commission.

Una novità assoluta di questa edizione sono i dibattiti, organizzati in collaborazione con Corecom e Ordine dei giornalisti di Puglia: Narrare le migrazioni al femminile con ospiti di eccezione, a cominciare, giovedì 5 aprile alle 16.30 nell’Ex palazzo delle Poste, dalla scienziata Cecilia Laschi.

A seguire, venerdì 6 aprile alle 16.30, nell’Aula Magna dell’Ateneo, un pomeriggio sui “cammini” contemporanei delle donne, sulle condizioni in cui si realizzano le forme di un nomadismo contemporaneo che cambia la vita delle persone e delle comunità, tanto di quelle originarie quanto di quelle che evolvono dall’ibridazione culturale e sociale

In programma venerdì la proiezione de La giornata, cortometraggio di Pippo Mezzapesa con interventi di Stefania Prandi (giornalista e fotografa) Yvan Sagnet (Cavaliere della Repubblica Italiana, presidente associazione Nocap) Antonella Gaeta (giornalista) e Rosaria Capuozzi (presidente Cooperativa Il Filo di Arianna Foggia)

Il Festival si pone come un appuntamento di assoluto rilievo nel panorama nazionale, un evento unico e eccezionale, soprattutto nel contesto del meridione d’Italia, e porta con sé un respiro internazionale che ne amplifica le prospettive di anno in anno.

Il programma completo è consultabile nella sezione Eventi di BariLive.it.

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