«Digitalizzazione dei servizi è profondo processo culturale»

La Redazione

Venerdì a Tecnopolis la giornata inaugurale su “Obblighi, opportunità ed innovazione tecnologica sulla riforma digitale” a cura di Csipa

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La Legge 124 del 7 agosto 2015 “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” ha posto tra gli obiettivi del governo italiano quello di ricostruire la fiducia tra cittadini e stato recuperando risorse per restituirle sotto forma di servizi, valorizzare i dipendenti pubblici come motore del cambiamento, sostenere lo sviluppo e incentivare l’occupazione.

A due anni dall’approvazione, i decreti attuativi della riforma hanno istituito il nuovo CAD, Codice dell’amministrazione digitale che disciplina le norme per la cittadinanza digitale.

Venerdì a Tecnopolis si è tenuta la giornata inaugurale su “Obblighi, opportunità ed innovazione tecnologica sulla riforma digitale” a cura di Csipa, il Centro servizi informatici per la pubblica amministrazione.

L’obiettivo della delega è di portare il cittadino al centro e di provare ad “alleggerirlo” di una serie di doveri e di oneri, spostando sulle spalle più robuste della PA gli obblighi e gli oneri del cittadino.

Le pubbliche amministrazioni dunque sono chiamate a recepire le disposizioni del nuovo CAD (Decreto Legislativo 179/2016) entrate in vigore dal 14 settembre 2016 e ad istituire una cabina di regia presieduta dal responsabile della transizione digitale e da figure professionalmente complementari con competenze tecnologiche, di informatica giuridica e manageriali, che attui, secondo i tempi fissati dalla legge, il processo di riforma digitale e rimuova gli ostacoli, di carattere procedurale e organizzativo, che impediscono la riqualificazione dell’amministrazione.

È dunque una piccola rivoluzione sociale, perché innesca un profondo cambiamento culturale che passa innanzitutto attraverso una formazione adeguata di dipendenti e dirigenti pubblici, per estendersi alla consapevolezza e alla cultura dei diritti digitali dei cittadini.

In questo nuovo contesto normativo, Csipa è al fianco degli enti pubblici per l’acquisizione delle necessarie conoscenze del CAD e in collaborazione con il Parco tecnologico e scientifico Tecnopolis organizza il percorso di formazione rivolto al personale, qualificando i responsabili della transizione al digitale e fornendo adeguate competenze tecnologiche, di informatica giuridica e manageriali.

Da oggi, ogni cittadino ha diritto all’identità digitale (Spid) e al domicilio digitale, strumenti identificativi e personali che consentono di dialogare digitalmente con le pubbliche amministrazioni. Nel diritto dei cittadini vi è anche l’uso dei pagamenti in forma digitali, quale strumento di pagamento nei confronti delle pubbliche amministrazioni, esonerandosi anche dall’obbligo di conservare ricevute di pagamento e bollette.

Il rapporto tra cittadini e amministrazioni pubbliche cambia profondamente. A partire da una semplificazione del rapporto tra le due realtà, ci si adeguerà a dei processi innovativi che porteranno da una parte ad un risparmio economico e dall’altra, scongiurando i limiti dei centri di potere, combatteranno la corruzione e l’abuso di ufficio.

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