Ospedale San Paolo, apre il bar

Montanaro: «Dopo 30 anni si restituisce dignità e rispetto a personale, degenti, familiari»
È stato inaugurato nei giorni scorsi nell’ospedale San Paolo, a Bari, un nuovo bar-punto ristoro.
Sarà operativo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 7 alle 20. La struttura si trova all’ingresso principale dell’ospedale e occupa una superficie di circa 100 metri quadrati. Gli ambienti sono stati interessati da una radicale ristrutturazione, durante cui sono stati eseguiti lavori di efficientamento energetico. È stata, inoltre, allestita un’area relax con tavoli e posti a sedere per dare la possibilità ai clienti di consumare pasti veloci grazie alla varietà offerta di prodotti: disponibile anche un laboratorio per la produzione di primi e secondi piatti.
All’inaugurazione è intervenuto anche il direttore generale della Asl Bari, Vito Montanaro. Il bar è stato aggiudicato al termine della procedura ad evidenza pubblica all’impresa Ladisa Srl.
«L’apertura presso il presidio ospedaliero rappresenta – commentano Montanaro e la direttrice sanitaria dell’ospedale San Paolo, Angela Leaci – un fatto epocale visto che avviene a distanza di oltre 30 anni dall’avvio delle attività presso la struttura utilizzata come pronto soccorso dal 1985 e come presidio ospedaliero dalla fine degli anni ’90».
«Dopo 30 anni – aggiunge Montanaro – si restituisce dignità e rispetto a personale, degenti, familiari e a tutti gli utenti della struttura costretti persino a portarsi l’acqua da casa. La più grande soddisfazione è quella di essere riusciti a mettere nelle condizioni quanti lo vorranno di usufruire e dei benefici di una pausa di qualche minuto prima di tornare al lavoro o dopo aver finito il proprio turno. Voglio ringraziare tutti gli uffici coinvolti sottolineando che il raggiungimento del risultato è il frutto di una sinergia tra amministrazione pubblica e impresa privata che giunge al termine di un iter amministrativo fortemente voluto dalla Direzione generale. Perché quella che abbiamo celebrato oggi non è semplicemente l’inaugurazione di un bar, ma la prova e la rappresentazione del ripristino della legalità in una zona come San Paolo troppo spesso considerata terra di nessuno. Per mettere fine all’abusivismo e all’illegalità in un settore, come la vendita di bibite e bevande, in cui imperversano gli abusivi».
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