Il 2017 della Polizia postale

La Redazione

Le attività del compartimento sul territorio nazionale e in Puglia

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La Polizia postale e delle Comunicazioni traccia il bilancio del 2017.

Nell’ambito della pedopornografia online, è stata data esecuzione alla misura cautelare della detenzione in carcere nei confronti di un soggetto barese, in un’indagine condotta unitamente al Compartimento di Torino. Sono state, inoltre, eseguite 23 perquisizioni e sono stati denunciate 14 persone per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico .

Dalle complesse operazioni di prevenzione, è scaturita un’assidua attività di monitoraggio della rete che ha visto coinvolti ben 230 siti internet, di cui 17 inseriti in black list. Rilevante, sottolinea la Polizia, il fenomeno dell’adescamento di minori online, con 44 casi trattati, 21 dei quali hanno riguardato minori. Le attività d’indagine hanno portato alla denuncia di 15 soggetti.

Di rilievo è stata anche l’attività di collaborazione con organismi internazionali.

In materia di reati informatici contro la persona (diffamazione, cyberstalking, trattamento illecito di dati personali, sostituzione di persona) sono state effettuate sei perquisizioni, denunciate 33 persone e arrestate 2 persone.

Agenti impegnati anche sul fronte del cybercrimine finanziario e delle truffe. Il bilancio del 2017 parla di un arresto e 190 denunce. Al riguardo, di rilievo è la recente operazione internazionale denominata “Emma3”, coordinata con la collaborazione di 21 paesi europei e di Europol, mirata a identificare i cosiddetti “money mules”, primi destinatari delle somme provenienti da frodi informatiche e campagne di phishing, che offrono la propria identità per l’apertura di conti correnti o carte di credito sui quali vengono poi accreditate le somme illecitamente acquisite. A tale operazione ha partecipato anche il Compartimento Puglia.

Parallelamente all’incremento dell’uso di strumenti telematici, sono cresciute le aspettative di sicurezza da parte del cittadino. La Polizia Postale e delle Comunicazioni è impegnata, ormai da diversi anni, in campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo di internet, rivolte soprattutto alle giovani generazioni. Lo scorso 1° dicembre, in occasione del “Maker Faire-Fiera dell’Innovazione” è partita la 5° edizione di “Una Vita da Social“, campagna itinerante nazionale. Sempre nel 2017 si è svolta la campagna educativa “Safer Day“. Nell’ambito di queste iniziative, sono stati sino a oggi incontrati dagli agenti oltre 2.300 studenti e 450 tra docenti e genitori, in 30 istituti scolastici.

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