Natale, ecco i presepi più belli da visitare

Un tour nelle città limitrofe per ammirare le scene della Natività più suggestive
Qualsiasi cosa se ne dica, il Presepe rimane sempre il simbolo per eccellenza del Natale. La scena della Natività, piccola o grande che sia, vivente o inanimata, ci affascina da sempre. I bambini resterebbero ore ad ammirarne le luci e i personaggi, e spesso anche gli adulti, indipendentemente dalla fede, si lasciano contagiare dalla pace e dalla serenità che trasmette un bel Presepe.
Nelle nostre città è una tradizione consolidata, e ce ne sono davvero molti da visitare facendo anche solo pochi chilometri.
A Terlizzi, per esempio, in via Vanvitelli 7, nei pressi della chiesa di Sant’Ignazio, è stata allestita una pregevole ricostruzione della Natività, realizzata dal maestro Antonio Piccolomini. L’opera, che vanta il patrocinio del Comune, della Pro Loco e del mensile “La Nuova Città”, è concepita in maniera ingegnosa, con movimentazioni fantasiose ed effetti acustici speciali. Resterà visitabile fino all’Epifania.
Fino al 7 gennaio sarà possibile ammirare anche il “Presepe semovente tutto in una grotta”, ideato e costruito da Raffaele Sgherza. Si trova in via Settembrini, sempre a Terlizzi.
A Palombaio, i volontari dell’associazione Anspi e della parrocchia “Maria Santissima Immacolata” hanno realizzato per il secondo anno consecutivo nel parco “Gaetano Vacca” un vero e proprio villaggio, minuziosamente costruito e ricco di figuranti, per rappresentare la storia di Giuseppe d’Egitto che, in cerca dei suoi fratelli, viene da questi venduto per invidia. Non mancano nel percorso le tipiche postazioni dei vecchi mestieri quali il fabbro, il falegname, il calzolaio, le ricamatrici. In questa edizione ci sono anche due novità: una sinagoga, luogo della Parola di Vita, e un mulino spinto dalle acque di un piccolo torrente. Aperture 23, 25, 26 e 30 dicembre, 6 (con l’arrivo dei Re Magi) e 7 gennaio.
Anche a Mariotto, dopo la pausa dello scorso anno, il Centro polivalente La Chimera del presidente Franco Altamura ha riproposto il calendario di eventi e il presepe che per tradizione viene allestito dal lontano 1988.
Torna per il 16esimo anno consecutivo il presepe vivente nella parrocchia San Domenico a Molfetta, dal titolo “Sulla strada di Betlemme”. Le scene sono state allestite nel giardino e nella palestra scoperta dell’oratorio. Lungo il tragitto, i volontari figuranti rappresenteranno squarci di vita del tempo di Gesù. Dopo Erode con le ancelle ci saranno i Magi, l’esattore delle tasse, la portatrice di acqua, alcuni degli antichi mestieri, la stalla, la natività e anche animali. Il tutto arricchito dalla degustazione di pietanze gastronomiche. La rappresentazione si terrà il 26 e 30 dicembre 2017 e il 5 e 6 gennaio 2018 dalle 19 alle 21.30.
Natività animata in grande stile anche a Giovinazzo, con la rappresentazione “Si fece carne”: 130 personaggi, sette scene recitate e un percorso di 200 metri tra la pineta dell’Istituto Vittorio Emanuele II e l’adiacente oratorio Giovanni Paolo II. Inaugurazione martedì 26 dicembre alle 18.30 con ingresso da piazza Garibaldi. Replica il 29 dicembre e il 5 gennaio.
Non manca l’appuntamento con la IX edizione del presepe vivente itinerante nel centro storico di Ruvo di Puglia, realizzato come ogni anno dalla Confraternita Opera Pia San Rocco. La rappresentazione si svolgerà il 26 e 30 dicembre e il 4 e 5 gennaio.
35 installazioni in legno a grandezza d’uomo disposte negli anfratti della città rupestre e una voce narrante caratterizzano il progetto “Lùmina spettacolo in luce” a Gravina in Puglia, a cura del consorzio Evo. Sarà possibile ammirarlo il 23 e il 30 dicembre alle 20.30, mentre a mezzanotte e mezza del 25 dicembre, dopo la liturgia natalizia, è in programma una performance carica di suggestioni.
A Corato da visitare la “Natività tra arte e pietra” nei sotterranei di via Lapergola, ma anche i presepi artigianali di Francesco Lastella, mentre come da tradizione, alle 5.30 della vigilia di Natale verrà inaugurato il presepe nel chiostro di Palazzo di Città.
Infine, a Canosa di Puglia, il 26 dicembre si inaugura la XIV edizione del Presepe vivente, una manifestazione molto sentita e famosa anche oltre i confini regionali. L’evento richiama migliaia di turisti che, seguendo un percorso guidato di oltre 300 metri, si ritrovano ad ammirare uno spettacolo così suggestivo da riportarli indietro di 2000 anni. Si replica il 27 e 28 dicembre 2017 e il 3, 6 e 7 gennaio 2018 dalle 17.30 alle 20.30 in zona Costantinopoli.
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