Guardia medica pediatrica, si parte

A Bari, Corato, Molfetta, Bitonto, Altamura, Monopoli. Emiliano, Ruscitti, Montanaro e Del Vecchio: «Si realizza un modello di assistenza evoluto»
In applicazione della deliberazione di giunta regionale n. 129
del 7 febbraio 2017, sono state attivate nel territorio competente della Asl Bari sette sedi di Scap, Servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica.
Il
progetto avrà la validità di un anno fino al mese di novembre 2018. Si tratta
di un servizio dedicato ai bambini che giungono al Pronto soccorso degli
ospedali della Asl Bari e che presentano disturbi lievi che non necessitano di
interventi complessi.
È un modello di intervento sanitario che intende
garantire la continuità assistenziale con l’attività quotidiana dei pediatri di
famiglia. Il servizio è attivo il sabato e prefestivi e nei giorni festivi
dalle 8 alle 20. I bambini che si recano in ospedale nei giorni indicati,
grazie alla attivazione del servizio, riceveranno cure adeguate senza dover
affrontare estenuanti e lunghe attese prima di essere visitati. Tale attività
infatti non avrà alcun tipo di interferenza con tutte le altre attività che si
svolgono all’interno dei reparti di pronto soccorso.
Le 7 sedi Scap della Asl Bari disponibili a Bari negli ospedali San Paolo e Giovanni XXIII e nelle
strutture di Corato, Molfetta, Bitonto, Altamura, Monopoli. Sono state allestite con arredi e attrezzature necessarie per
assicurare prestazioni efficaci e adeguate alla patologia presentata
prevedendo anche, in caso di necessità, il tempestivo ricorso a cure più complesse
e urgenti presso gli attigui reparti di pronto soccorso. Nelle sedi Scap sono
impiegati i medici pediatri di libera scelta ed i pediatri presenti nella
graduatoria regionale 2017 della pediatria convenzionata e gli infermieri
dipendenti della Asl Bari che hanno aderito al progetto.
L’obiettivo prevede di
ridurre nettamente i tempi di attesa al pronto soccorso per i casi meno gravi
ed il numero dei ricoveri ospedalieri impropri con una netta riduzione della
spesa sanitaria e si traduce in una migliore gestione del pronto soccorso per i
codici di minore gravità (colore bianco e verde) rivolta ai bambini dai 0 ai 14
anni (16 per i ragazzi ancora in cura dal pediatra per patologie particolari).
«L’attivazione delle 7 sedi Scap nel territorio della ASL
Bari – dichiarano congiuntamente il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il direttore del dipartimento regionale delle politiche della salute e benessere sociale, Giancarlo Ruscitti, il direttore generale della Asl Bari, Vito Montanaro, e il submmissario del Giovanni XXIII Antonio Del Vecchio – è certamente
la conferma di un modello di sanità moderna messo a punto in Puglia che oggi,
nel caso delle sedi Scap, si traduce nella possibilità concreta di ricevere
cure adeguate.
Grazie ad un’iniziativa della giunta regionale, che passa
da una gestione responsabile delle risorse pubbliche, la popolazione pugliese
potrà usufruire di una forma di integrazione che realizza un modello di
assistenza evoluto e compatibile con i bisogni assistenziale dei cittadini. Si
persegue il doppio obiettivo di diminuire il carico di lavoro e la pressione
dei reparti pronto soccorso e rivolgere un servizio specifico alle fasce più
giovani della popolazione. Si compie un altro passo della volontà di dare
risposta alle esigenze del territorio, perseguire l’appropriatezza delle
prestazioni ambulatoriali e coinvolgere il paziente e la famiglia nel percorso
di diagnosi e cura».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito