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Libri, quando istruzione fa rima con stangata

La Redazione
Tra corredo e volumi di testo si spenderanno 1.200 euro. L'UdS risponde con il mercatino dell'usato
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Ogni anno prima dell’inizio della scuola, gli studenti e le loro famiglie si ritrovano a dover affrontare una delle numerose barriere d’accesso all’istruzione a causa delle cifre esorbitanti che comportano la spesa dei libri e del materiale scolastico.

«La cifra calcolata da Federconsumatori per iscrivere il proprio figlio a scuola, ammonta ai 1300 euro di spesa, rendendo sempre più evidente come la scuola pubblica oggi, di accessibile a tutti, abbia ben poco» afferma Rossana Didonna, coordinatrice dell’Unione degli Studenti.

I ragazzi dell’UdS, denunciano da tempo una situazione piuttosto problematica caratterizzata «dalle cattive politiche e dai tagli degli ultimi anni che hanno prodotto enormi barriere d’accesso alla formazione, trasformando il diritto allo studio in un lusso che non garantisce l’accesso all’istruzione a tutte e tutti».

Secondo dati Istat – riporta l’associazione studentesca – il costo medio che grava su ogni studente è di circa 514 euro per il solo corredo scolastico e, di 731 euro per i libri di testo. «Le misure messe in campo dal Comune a seguito delle nostre mobilitazioni riguardanti il comodato d’uso gratuito sui libri di testo, non risolve totalmente il problema dell’accesso all’istruzione – continua Didonna -; il sistema di comodato, inoltre, per così come viene messo in pratica nella nostra città, raggiunge una ristrettissima fascia della popolazione studentesca, ovvero solo gli studenti e le studentesse con un reddito familiare inferiore a 10.632,94 euro di Isee annui».

A fronteggiare il caro-scuola sarà ancora una volta il mercatino del libro usato, una iniziativa degli studenti per gli studenti che ogni anno, visti i migliaia di utenti registrati e di libri catalogati, sono spinti a ripeterla per contrastare il fenomeno del caro libri e, sottolinea l’UdS, «per rispondere concretamente alle speculazioni delle lobby editoriali, che di anno in anno modificano i codici Isbn dei libri senza cambiamenti sostanziali nei testi scolastici, ma aumenti evidenti nei prezzi».

Sarà possibile vendere e acquistare libri a metà prezzo, i libri rilasciati in conto vendita saranno rivenduti al 50 per cento e del prezzo di copertina, sarà trattenuto il 5 per cento a sostegno delle spese dell’UdS.

A partire da oggi il mercatino si terrà in via Dalmazia 35 dalle 10 alle 13 la mattina e dalle 16 alle 20 il pomeriggio, dal lunedì al venerdì.

lunedì 28 Agosto 2017

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