Marisa Vallone tra i finalisti del Premio Solinas

L’artista sta per esordire alla regia. È in concorso con il progetto “Paramagic”
La barese Marisa Vallone (pseudonimo di Maria Rosa Vallone) è tra gli otto finalisti della prima fase del concorso Premio Franco Solinas.
Classe 1986, inizia il suo percorso come visual artist e multimedia designer. Nel 2009, terminata l’Accademia di Belle Arti, accede al corso di Regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Dopo molteplici progetti e cortometraggi, sta per esordire alla regia con il film No Potho Reposare ed è impegnata nella scrittura di una seconda sceneggiatura originale, Le cicatrici d’oro.
Il suo progetto per il Premio Franco Solinas si intitola Paramagic è scritto insieme a Anita Otto. Un cinico e razionale illusionista che si finge telepatico per avere successo diventa, suo malgrado, un vero sensitivo. Non diventerà un super eroe capace di evitare un terremoto ma, riscoprendo se stesso, troverà il modo di elaborare un lutto e di rimettere insieme i pezzi.
La selezione sulle Storie, inviate in forma anonima, è stata effettuata dalla Giuria della prima fase Premio Franco Solinas 2017 composta da: Isabella Aguilar, Chiara Barzini, Mariangela Barbanente, Teresa Cavina, Andrea Cedrola, Salvatore De Mola, Graziano Diana, Valentina Gaddi, Gabriella Gallozzi, Annamaria Granatello, Gloria Malatesta, Silvia Napolitano, Marcello Olivieri, Davide Orsini, Camilla Paternò, Domenico Rafele, Paola Randi, Roberto Scarpetti, Massimo Torre, Lorenzo Vignolo, Pier Paolo Zerilli.
La manifestazione di premiazione si è svolta a La Maddalena nell’ambito del “Cantiere delle Storie”, progetto internazionale guidato dal Premio Solinas e dall’Università di Sassari, in collaborazione con le Università di Cagliari e Roma Tor Vergata, il Comune di La Maddalena, Cinemed e l’Istituto italiano di Cultura di Madrid.
Le borse di sviluppo del Premio Franco Solinas 2017 per un ammontare complessivo di 10.000 euro, messe a disposizione dalla Siae, la Società italiana degli autori ed editori. Le borse rientrano nel progetto triennale avviato da Siae e destinato alla formazione e promozione dei giovani autori, a garanzia di un futuro per le nuove generazioni e per tutto il settore dell’audiovisivo.
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