Caccia allo sconto, arrivano i saldi

Partono oggi le vendite a prezzi scontati. Occhio alle regole
Parte oggi, sabato 1° luglio, la stagione dei saldi estivi.
Come ogni anno, l’appuntamento è atteso con grande interesse da parte dei consumatori che, a partire da quest’oggi, avranno l’opportunità di rinnovare il loro guardaroba o di acquistare il capo dei loro sogni a prezzi ridotti.
Un’occasione unica, anche in considerazione dell’andamento climatico della stagione, che ha fatto registrare l’arrivo dell’estate solo nelle ultime settimane e garantirà così, a tutti i consumatori la possibilità di acquistare la collezione estiva a prezzi “scontati”.
Da un’indagine dell’Osservatorio commercio Confesercenti risulta che, già dai primissimi giorni, la percentuale di sconto praticata nei negozi dovrebbe attestarsi intorno al 25-30% sul prezzo di cartellino.
Per i consumatori il consiglio è sempre lo stesso: quello di stare attenti alle regole, che sono tante, ben precise e stabilite da un pacchetto di leggi: ovvero i decreti legislativi 114/98, 24/02 e 206/05, il cosiddetto “Codice del consumo”.
Ecco le principali regole da seguire: lo sconto deve essere espresso in percentuale e sul cartellino deve essere indicato anche il prezzo normale di vendita. I prodotti in saldo dovrebbero comunque essere ben separatida quelli non scontati al fine di evitare la possibile confusione tra prodotti di sconto e prodotti a prezzo pieno; il venditore è tenuto ad applicare lo sconto dichiarato, se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, sarà bene comunicarlo al negoziante e non esitare, in caso di difficoltà, a contattare l’ufficio di Polizia municipale del Comune; i negozianti convenzionati con una carta di credito sono tenuti ad accettarla anche nel periodo dei saldi; consentire la prova dei capi non è un obbligo, ma è rimesso alla discrezionalità del negoziante.
Quando è possibile, è sempre meglio provare l’articolo scelto, ricordando che, in assenza di difetti, la possibilità di cambiare il capo o il prodotto non è imposta dalla legge, né durante i saldi né durante le vendite normali, ma è anch’essa rimessa alla discrezionalità del commerciante. Se si è incerti sull’acquisto, sarà utile chiedere al negoziante se è possibile effettuare un cambio e il limite di tempo per farlo; conservate sempre lo scontrino, perché se un difetto si palesa dopo l’acquisto, anche nel periodo di saldi la legge garantisce all’acquirente il diritto di cambiare la merce difettosa.
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