Gianni Ciardo, mattatore al Teatro Duse

Gag, battute a raffica e musica nello show “Pane salame & caviale scaduto”. Fino al 9 luglio
Inarrestabile, esilarante, macchietta barese, l’attore Gianni Ciardo è in scena al Teatro Duse con Pane salame & caviale scaduto fino a domenica 9 luglio. Un one man show che esalta le sue riconosciute capacità di mattatore indiscusso del palcoscenico.
In un continuo susseguirsi di storiche gag e battute a raffica, Gianni Ciardo mette a nudo la baresità più genuina, riflettendo sui modi di dire e sulle peculiarità del capoluogo pugliese. «L’Italia è entrata in Europa, ma Bari non è ancora riuscita ad entrare in Italia», scherza l’attore rivendicando l’unicità della sua città e dei baresi. Scopriamo, ad esempio, che «un barese compra la Ferrari ma ci monta l’impianto a gas» oppure che, inspiegabilmente, «per un barese l’inglese è arabo».
Non mancano le freddure rivolte ai politici: abbiamo quindi «”Nikita” Vendola in ripresa dall’amniocentesi» ed «Emiliano che ha mostrato un’intelligenza fuori dal Comune, diventando appunto presidente della Regione».
Frizzi e lazzi a ripetizione intrattengono il pubblico, con il quale Ciardo interagisce e scambia battute, improvvisando sfottò e sbeffeggiando ironicamente anche il sottoscritto: «Più che giornalista, hai la faccia da ufficiale giudiziario».
Imbracciata la chitarra, l’attore si cimenta con i suoi brani in vernacolo, non prima però di aver fatto una precisazione: «Le canzoni si definiscono tradizionali dopo 30 anni dalla morte dell’autore, ma a me che le mie canzoni diventino tradizionali non m’interessa proprio» Intona quindi i suoi cavalli di battaglia, dalla popolare Tarantella barese a l’indimenticabile Enza, dall’esilarante Pasquina a La zita ascinnuta con traduzione simultanea in italiano, e infine l’immancabile omaggio al cabarettista milanese Nanni Svampa con Il gallo è morto.
A chiusura dello spettacolo, Ciardo, anche direttore artistico del Duse, ringrazia il pubblico che lo ha seguito per tutta la programmazione teatrale 2016/2017, dando appuntamento a settembre dopo la chiusura estiva.
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