Largo Fraccacreta, apre la mensa Adisu. Menù internazionali e regionali per 156 posti

La Redazione

Oggi la cerimonia. Emiliano: «Le università pugliesi vivono assieme alla Regione​»

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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha inaugurato oggi i nuovi locali delle mensa per studenti all’interno del collegio Adisu Puglia Fraccacreta, operativo da oltre un anno.

I lavori, durati circa un anno ed eseguiti dall’azienda di ristorazione Ladisa srl, attuale gestore del servizio nelle 8 mense Adisu di Bari (5) e Lecce (3), hanno riguardato una superficie di circa 1.000 metri quadrati, distribuiti su due livelli.

La mensa dispone di 156 posti a sedere, ha una vasta superficie in cui trovano spazio 26 tavoli, e ha una capacità produttiva di circa 600 pasti giornalieri, tra pranzo e cena.

L’intervento edilizio è consistito nella rimozione dei vecchi impianti, in un massiccio risanamento strutturale, nella redistribuzione degli spazi con interventi migliorativi, nella realizzazione di una zona pizzeria, nell’installazione di nuove attrezzature, nonché nella realizzazione di un impianto di trattamento d’aria e condizionamento che assicura la fruizione del pasto in condizioni confortevoli. La ristrutturazione rientra in un piano di investimenti che ha previsto l’ammodernamento di altri locali mensa Adisu, anche nel territorio di Lecce.

Al fine di soddisfare le esigenze di una popolazione studentesca di diverse nazionalità, il servizio mensa Adisu offre oggi una variegata tipologia di menu caratterizzata da tradizioni “internazionali” e “regionali”. I menu internazionali interessano, una volta al mese, culture gastronomiche di Argentina, Canada, Cina, Francia, Germania, Grecia, India, Inghilterra, Marocco, Messico, Portogallo, Spagna, Stati Uniti, Tunisia. I menu regionali interessano, una volta al mese, culture gastronomiche di Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, Toscana, Umbria.

Emiliano: «Le università pugliesi vivono assieme alla Regione»
«La
Puglia è una regione universitaria
– queste le parole di Michele Emiliano -.Teniamo molto ad attrarre studenti perché
significa dare nerbo non solo alle università pugliesi ma anche alle nostre
città. È chiaro che strutture di questo livello sono un elemento che attrae
moltissimo e che rassicura le famiglie, che hanno una preoccupazione permanente
su come i loro figli si alimentano. Il fatto di essere in un luogo controllato,
igienicamente perfetto e soprattutto gradevole per chi vive fuori da casa è un
valore importante. Le università pugliesi vivono assieme alla Regione, e per
questo lavoriamo per creare sempre maggiori sinergie
».

Cataldo: «Garantiamo il diritto allo studio nella nostra Regione»
«La cerimonia odierna, lungi dal rappresentare un mero atto di protocollo, si propone di testimoniare un esempio tangibile di quanto l’Adisu Puglia sta facendo, in attuazione della sua opera istituzionale – ha dichiarato Alessandro Cataldo, presidente Adisu -. Quest’anno abbiamo erogato più di 35 milioni di euro in borse di studio con una percentuale di copertura pari al 90% degli idonei. E siamo pronti ad effettuare immediatamente l’ulteriore scorrimento delle graduatorie non appena i fondi del Ministero ci verranno resi disponibili. Abbiamo presentato i progetti per il recupero dell’ex Istituto nautico che ci permetterà di aumentare l’offerta di posti letto a Bari. Abbiamo avviato quanto necessario alle fasi di progettazione per la realizzazione di una nuova palazzina, a completamento di una struttura già esistente, a Foggia al fine di aumentare anche per gli studenti di questa sede territoriale l’offerta dei posti letto.

È all’attenzione del CdA la possibilità di acquisire una nuova struttura da adibire a casa dello studente per la sede territoriale di Lecce. Abbiamo già approvato il nuovo bando per il prossimo anno accademico che partirà il prossimo 1 luglio. Con la fattiva collaborazione della Regione Puglia, garantiamo il diritto allo studio nella nostra Regione».

Link: «Fondamentale investire sul diritto allo studio»
Alla cerimonia ha partecipato anche una rappresentanza di Link. «Riteniamo sia fondamentale investire sul diritto allo studio in tutte le sue diverse componenti che passa anche per mense di qualità per gli studenti e le studentesse» ha commentato il sindacato studentesco.

«Continueremo a lottare affinché la Regione investa seriamente sul diritto allo studio – afferma Piercarlo Melchiorre, coordinatore di Link Bari – affinché gli studenti non siamo costretti ad andare via e possano proseguire il proprio percorso formativo in maniera dignitosa e non siano costretti a competere per le briciole di un sistema di welfare studentesco insufficiente».

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