Psichiatria universitaria, ecco la nuova sede

La Redazione

Taglio del nastro ieri al Policlinico. La struttura è stata inaugurata dopo una complessa attività di riqualificazione architettonica

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Taglio del nastro ieri al Policlinico. I vertici della Regione, dell’Università degli Studi e dell’Asl hanno inaugurato la nuova sede di Psichiatria, un centro all’avanguardia per la
ricerca e il trattamento delle psicosi, delle malattie dell’adolescenza,
della disforia di genere e per il trattamento con ketamina per la
depressione resistente.

«La struttura è stata ristrutturata secondo criteri di massima modernità e rispetto delle persone – ha dichiarato il presidente della Regione, Michele Emiliano -.
Abbiamo inoltre rispettato tutte le norme architettoniche legate a
questa struttura storica, che è protetta. Il Policlinico man mano sta
tornando al suo antico splendore, e non è una cosa semplice.
Proseguiremo con il reparto di Neurologia e poi continueremo ancora,
finché non avremo finito. Le risorse economiche e la forza organizzativa
prevedono che le cose vengano fatte gradualmente. Lo standard della
ristrutturazione odierna riconcilia la struttura pubblica con le
patologie che maggiormente sfuggono alla comprensione comune e che
devono essere insieme trasparenti, rispettose dei diritti di ciascuno, e
forti, perché vanno gestite con grande energia dagli stessi sanitari
».

«Un traguardo ambizioso e socialmente rilevante quello a cui tende l’Unità operativa complessa (Uoc) di Psichiatria Universitaria rimessa a nuovo in tempi brevi e diretta, da un anno e mezzo, dal prof. Alessandro Bertolino, risorsa altamente competente di cui si fregia il centro» ha aggiunto Emiliano.

La struttura è stata inaugurata dopo una complessa attività di riqualificazione architettonica rispettosa del modello originario. All’inaugurazione sono intervenuti Vitangelo Dattoli, direttore generale Azienda ospedaliera universitaria consorziale Policlinico di Bari, il prof. Alessandro Bertolino, direttore della clinica psichiatrica Azienda ospedaliera universitaria consorziale Policlinico di Bari, il prof. Loreto Gesualdo, preside della Scuola di medicina, il prof. Antonio Felice Uricchio, rettore dell’Università degli Studi di Bari.

«A Bari – ha aspiegato il presidente – si costruiscono percorsi clinici integrati, flessibili, centrati sulla continuità terapeutica e il coinvolgimento con il contesto famigliare: un servizio di elevata portata sociale nato da un progetto finanziato dalla Regione Puglia in collaborazione con la Uoc di Neuropsichiatria Infantile che consacra l’Unità tra le prime in Italia in questo settore.

I primati che può vantare la Uoc di Psichiatria Universitaria a livello regionale e in tutto il Meridione sono anche due servizi su cui si è lavorato con grande impegno negli anni fino a concretizzare la possibilità di usufruire di ‘day hospital’ per i disturbi del comportamento alimentare e per la disforia di genere, cioè una condizione in cui una persona ha una forte e persistente identificazione nel sesso opposto a quello biologico.

La Psichiatria di Bari è un’eccellenza nel settore poiché è anche il primo centro in Italia in cui si pratica il trattamento innovativo per la depressione resistente a base di ketamina tanto da registrare già i primi ricoveri da fuori regione. Il Centro dispone inoltre di laboratori per gli studi di genetica e di un centro di imaging funzionale tra i migliori in Europa, uno strumento d’indagine fondamentale in campo psichiatrico: permette di localizzare l’attività cerebrale con ottime risoluzioni spaziale e temporale in maniera non invasiva».

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Commenti

  • Silvestri giulia antonia (utente non verificato)

    Interessante da provare