Ripensare il San Paolo, ecco il piano

Presentato durante la giunta territoriale. Tedesco: «Costruito con i residenti e le reti del welfare»
Sono state presentate ieri ai cittadini del quartiere, durante una
seduta della giunta territoriale, le progettazioni preliminari del Piano
periferie per il quartiere San Paolo.
Nel documento di presentazione sono
stati inseriti tutti gli interventi presentati al bando promosso dal governo
nazionale che ha permesso al Comune di Bari di ricevere un finanziamento di 16
milioni di euro, di cui 7 saranno destinati alla realizzazione degli interventi
nel quartiere.
«La riqualificazione degli spazi pubblici del quartiere San
Paolo costituisce una occasione importante per contribuire all’innalzamento
della qualità della vita degli abitanti del quartiere – dichiara l’assessore
Carla Tedesco -. Il San Paolo è un quartiere problematico, ma anche ricco di
risorse che possono essere attivate e valorizzate. Per questo abbiamo costruito
il progetto insieme ai residenti e in connessione con le reti del welfare che
operano nel quartiere. Non è possibile riqualificare lo spazio fisico senza
tener conto della dimensione immateriale dei luoghi, senza accostare ad azioni
sulle pietre e sui mattoni azioni rivolte alle persone, in grado di contribuire
allo sviluppo sociale, economico, culturale».
Il progetto complessivo è un piano di riqualificazione del sistema
dello spazio pubblico del quartiere, che viene progettato alle diverse scale,
oscillando tra uno sguardo d’insieme e singoli progetti di spazio pubblico:
dalle connessioni tra il quartiere e il resto della città, attraverso il
trasporto pubblico locale, alla trama minuta del vivere quotidiano. Il
principio guida che ha inspirato i progettisti nella redazione del piano è
stata la ricucitura dei margini moderni e contemporanei del quartiere, che
racconta un pezzo importante di storia urbanistica e sociale di Bari. Per
questo è stato elaborato un progetto di riqualificazione degli spazi a
disposizione degli abitanti, che tenesse conto di alcuni punti fermi, tra cui:
la valorizzazione della struttura fisica del quartiere pubblico attraverso
azioni mirate al miglioramento delle condizioni di vita dei suoi abitanti, il miglioramento dell’accessibilità attraverso la realizzazione di nuovi
percorsi ciclabili e pedonali, l’ampliamento dello spazio prospiciente le
scuole per la sicurezza e il gioco dei ragazzi, l’incremento dei parchi
esistenti attraverso la realizzazione di nuovi spazi pedonali attrezzati di
dimensioni e funzioni diverse, da fruire in sicurezza e la realizzazione della
piazza San Paolo, nei pressi della omonima chiesa, come luogo identitario del
quartiere. Inoltre, ampio spazio è stato dato alla connessione tra il quartiere
e il Parco regionale di Lama Balice, alla razionalizzazione del sistema della
mobilità, all’innalzamento qualitativo delle prestazioni degli spazi pubblici
prossimi alle centralità, ad attrezzature e servizi e alla messa a punto di
azioni e materiali urbani utili a rafforzare l’identità dei luoghi e la
riqualificazione degli spazi aperti delle corti residenziali. 
Nella fase di definizione ed elaborazione della proposta degli
interventi sono stati tenuti in conto gli spunti e le proposte emerse durante
il percorso di partecipazione condotto dall’Assessorato all’Urbanistica
nell’ambito della stesura del Pug e del Piru (Piano integrato di rigenerazione
urbana). Dopo un primo step di presentazione dell’idea di riqualificazione
degli spazi, sarà avviata una seconda fase che comporta la condivisione con i
residenti del quartiere di ogni singolo intervento, dai progetti di viabilità
alla riqualificazione degli spazi negli usi, nei materiali e nella
fruizione degli stessi.
Questo l’elenco dei lavori: sistemazione corte triangolare, piazzetta di Via G. Fiore e percorso pedonale di collegamento; via Giaquinto, percorso ciclabile di collegamento alla fermata metropolitana Cittadella e piazza antistante; viale delle Regioni; rotatoria viale delle Regioni – viale Europa; viale Puglia e nuova piazza San Paolo; percorso ciclabile di collegamento tra piazza San Paolo e stazione metropolitana Regioni e piazza antistante; percorso pedonale di collegamento tra l’area a servizi e il Parco Romita e attrezzature di gioco; piazzetta via degli Abruzzi.
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