Controlli a tappeto al Libertà, arresti e sequestri

Sul campo agenti di Polizia e Polizia municipale. La Questura: «I cittadini non restano inascoltati»
Non si ferma la pressione delle forze dell’ordine sul quartiere Libertà.
Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato e Polizia municipale hanno effettuato controlli nei luoghi di maggiore aggregazione sociale e abituale ritrovo di giovani e extracomunitari. Sul campo, Volanti, Polizia scientifica, Reparto prevenzione crimine e i vigili della Polizia annonaria e amministrativa.
Il bilancio parla di 120 persone identificate, di cui 40 con precedenti. Due baresi di 38 e 64 anni, con precedenti, sono stati arrestati perchè sorpresi a rubare merce in un supermercato nei pressi di via Napoli. Altre due persono sono state denunciate per violanzione della sorveglianza speciale; sei soggetti sono stati accompagnati negli uffici di Polizia per identificazione e accertamenti. Trentacinque gli stranieri controllati: 4 sono stati invitati a presentarsi all’Ufficio Immigrazione per accertamenti e una donna è stata espulsa con provvedimento di accompagnamento alla frontiera.
Gli agenti hanno effettuato un sequestro di sigarette, hanno scoperto un’auto rubata. Duecento le autovetture controllate.
Durante i controlli, la Polizia municipale, ha sequestrato circa 69 chili di prodotti ittici e di carne scaduti. La merce era in vendita in un esercizio pubblico gestito da stranieri. Sanzionati i titolari.
In un circolo ricreativo, occultate nel sottofondo di due sedie, sono stati inoltre scovati 95 pacchetti di sigarette estere di contrabbando. Sul posto sono intervenuti anche militari della Guardia di Finanza.
«Questi risultati, che si aggiungono all’arresto ed ai controlli già comunicati ieri, dimostrano in maniera inequivocabile che al Libertà, come negli altri quartieri della città, la Polizia c’è» afferma il portavoce del Questura, il vicequestore aggiunto Daniela Giannuzzi.
«È una imprecisione sostenere che i rafforzati servizi di prevenzione e controllo del territorio – disposti dal questore di Bari nei giorni scorsi e già in atto – siano stati attuati esclusivamente con l’impiego del Reparto prevenzione crimine – aggiunge -. Al dispositivo partecipano anche gli equipaggi di Volante, che hanno intensificato i servizi di competenza, la Squadra mobile e l’Ufficio immigrazione. Questo significa che, pur restando invariato il Piano di controllo del territorio in vigore in città e nonostante nell’ultimo anno si sia assistito ad un netto calo della delittuosità nel quartiere – pari al 54% – le istanze che provengono dai cittadini non restano certo inascoltate».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito