Dal Comune 1,5 milioni per le piccole imprese

Nona edizione del bando Map. Saranno finanziati interventi in aree di degrado urbano e sociale
Le piccole imprese cittadine potranno accedere ad agevolazioni finanziarie per interventi in aree di degrado urbano e sociale.
È stato pubblicato sul sito web del Comune il nono bando Map. La somma messa a disposizione dall’assessorato allo Sviluppo economico ammonta complessivamente a 1.151.359,57 euro. Le agevolazioni potranno coprire sino al 50% delle spese ammissibili; sarà concesso un importo massimo di 80.000 euro: il 50% dell’intera agevolazione sarà a fondo perduto, mentre il restante 50% potrà essere restituito in cinque anni con rate semestrali, a un tasso di interesse fisso dello 0,5% annuo.
Il bando Map prevede la concessione di agevolazioni a fronte di investimenti in opere murarie, macchinari, impianti, attrezzature, ampliamenti produttivi, riconversioni e ristrutturazioni produttive con l’obiettivo di sviluppare iniziative economiche e imprenditoriali. Si tratta di contributi economici disponibili per imprese già esistenti e per l’avvio di nuove attività.
Potranno essere ammesse a finanziamento le seguenti attività economiche e produttive, purché aventi sede e siano svolte in locali aperti al pubblico e con affaccio diretto alla strada: commercio al dettaglio di vicinato, artigianato, somministrazione di alimenti e bevande, strutture turistico-ricettive e servizi al cittadino e alle imprese in genere e attività di agenzia di affari.
Sono, invece, escluse le attività esercitate su area pubblica o all’interno di centri commerciali, aree commerciali integrate e parchi commerciali, compravendita di oro, argento e altri metalli e oggetti preziosi usati, commercio di armi, munizioni e articoli militari, centri scommesse e sale giochi, bed&breakfast e affittacamere, studi professionali, associati e non, attività esclusivamente on-line e non aventi sede in un locale fisso, aperto al pubblico e con affaccio diretto alla strada, pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande all’interno dell’area “San Nicola” (Borgo antico) ed esercizi e attività aventi carattere temporaneo o stagionale.
L’amministrazione comunale ha riconosciuto tra le aree commerciali di degrado anche via Manzoni: pertanto, saranno ammessi a finanziamento anche opere di ristrutturazione o interventi per nuove aperture relative alla storica strada commerciale del quartiere Libertà.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito