Attualità

Accoglienza migranti, i sindaci dicono sì al piano del ministero

La Redazione
Ieri vertice in Prefettura. La procedura si baserà sui progetti Sprar
scrivi un commento 208

Si è svolta ieri in Prefettura una riunione con i sindaci dell’area metropolitana per illustrare il piano messo a punto da Anci (l'associazione dei comuni italiani) e Ministero dell’Interno per l'accoglienza dei migranti richiedenti asilo diffuso e condiviso con il territorio.

Alla riunione, presieduta dal prefetto, Carmela Pagano, ha partecipato anche Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci, i sindaci e i rappresentanti dei comuni dell’area metropolitana e i commissari straordinari di Cassano delle Murge e Molfetta.

Il piano – spiega la Prefettura – si basa su progetti del Servizio centrale del sistema di protezione per richiedenti asilo (Sprar). I comuni possono presentare, su base volontaria, progetti per soddisfare l’aliquota di ripartizione, modulata in relazione alla popolazione del comune, di norma pari al 2,5 per mille.

Sono state discusse tutte le implicazioni derivanti dall’adesione al piano, dagli incentivi di tipo finanziario (in corso di erogazione ai comuni per il 2016, pari a 500 euro per ogni richiedente asilo ospitato, alla cosiddetta “clausola di salvaguardia”, che comporta l’esenzione da nuove assegnazioni per quei comuni che abbiano già soddisfatto le aliquote. Al momento usufruiscono già della clausola i comuni di Cassano delle Murge e Sannicandro di Bari.

Il piano è stato condiviso dai sindaci presenti. Nei prossimi giorni si svolgerà la riunione del cosiddetto Tavolo di coordinamento regionale per fronteggiare il flusso straordinario di cittadini extracomunitari, in videoconferenza con il Ministero dell’Interno, per fornire un ulteriore supporto operativo. Seguiranno, su richiesta, ulteriori incontri tecnici con i singoli comuni.

Nel frattempo, spiega la Prefettura, a causa dei «tempi tecnici per la predisposizione e la realizzazione dei progetti Sprar da parte dei comuni», sarà presto emanato un bando di gara per il rinnovo delle convenzioni (scadute lo scorso 31 dicembre) dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas) nell’area metropolitana. Dal bando, che non riguarderà il Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Bari, saranno esclusi i due comuni di Cassano e Sannicandro.

Nella sua prima fase, il nuovo sistema di accoglienza dei richiedenti asilo convivrà necessariamente con quello esistente.

mercoledì 18 Gennaio 2017

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti