Danza a Bari, domani al Kismet tre produzioni

La Redazione

Dalle 21 in scena “Cosmopolitan Beauty”, “Cantando sulle ossa” e “The Speech”

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Per la stagione di danza contemporanea del Comune di Bari realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Teatri di Bari e Altradanza, tre produzioni domani, domenica 15 gennaio, dalle 21 al Teatro Kismet.

Per Anticorpi eXplo-tracce di giovane danza d’autore: Cosmopolitan Beauty di Davide Valrosso. Cantando sulle ossa di Francesca Foscarini e The Speech di Lisi Estaras e Irene Russolillo. Lo spettacolo sarà preceduto da una guida alla visione, domani a cura di Gemma Di Tullio, responsabile attività danza del Teatro Pubblico Pugliese.

Gli spettacoli
«Ho immaginato – spiega Valrosso – una performance capace di mutare costantemente, dove i gesti appaiono come appunti di viaggio scritti disorganicamente. Dove la bellezza appare come il frutto di una conquista, di uno spostamento di un viaggio dell’uomo verso un luogo indefinito. Cosmopolitan Beauty è il regno delle cose perdute che hanno lasciato una loro traccia nell’esperienza del corpo. È il frutto di un viaggio, un luogo contraddittorio dove si fa esperienza della fragilità delle cose, ma anche della loro forza. È un isola che si richiude in se stessa, ma che resta aperta al luogo che la contiene». 

«Cosa succede quando la volontà abdica e il corpo si lascia guidare dal movimento stesso? Quando si abbandona al piacere di perdersi nella vastità e vuoto dello spazio? Si va cercando la giusta collocazione da dare al corpo, a quel corpo di cui rimangono solamente le ossa, tintinnanti come vetro». Questo il senso di Cantando sulle ossa.

Nel 2014 Irene Russolillo vince il Premio Equilibrio come miglior interprete. La giovane coreografa e performer, oltre al suo lavoro di interprete, è attiva da qualche anno con coreografie proprie e il Premio è stata per lei occasione di scegliere un artista con cui collaborare per la creazione di un nuovo solo. Lisi Estaras, artista argentina di base in Belgio, storica interprete dei principali spettacoli di Alain Platel e già coreografa de les ballets C de la B, ha accolto l’invito e ha deciso di creare con e per Irene il pezzo The Speech. Questo risulta un nuova riflessione su come costantemente cerchiamo di riempire i nostri personali “spazi vuoti”.

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