Nei Teatri di Bari arriva la Befana

La Redazione

Tre giorni di laboratori e spettacoli al Kismet e all’Abeliano

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A inizio d’anno nuovo si rinnova come di consueto l’appuntamento nei Teatri di Bari con la Lunga Befana, da venerdì 6 a domenica 8 gennaio: laboratori, spettacoli, danza, musica, falò e cioccolata calda animeranno la tre giorni dedicata all’ultima festività natalizia.

Il programma al Kismet
Si comincia venerdì 6 gennaio alle 17 con il laboratorio Costruiamo la Befana! dedicato alla costruzione di un grande fantoccio della Befana, a cura di Karin Gasser e Cristina Bari.

Alle 18 torna la compagnia di circo contemporaneo El Grito, ospite affezionata dei Teatri di Bari che allo scorso festival Maggio all’Infanzia ha allestito il suo tendone sulla rotonda di piazza Diaz. Questa volta gli artisti Giacomo Costantini, Fabiana Ruiz Diaz e Andrea Farnetani propongono il loro nuovo spettacolo Johann Sebastian Circus, delicato delirio di tre personaggi onirici e visionari: una spericolata acrobata aerea, un clown equilibrista e un musicista multistrumentista prendono per mano il pubblico e l’accompagnano nella loro quotidianità, nei loro ricordi, nelle loro fantasie. Spettacolo adatto a tutta la famiglia, in “Johann Sebastian Circus” il carattere multidisciplinare del circo contemporaneo, con le sue danze, giocolerie ed acrobazie, incontra il potere della musica.

Dopo lo spettacolo, si consumerà il rito della Befana con il grande falò e con la cioccolata calda per tutti.

Sabato 7 e domenica 8 gennaio si comincia sempre alle 17 con i laboratori Il circo della Befana</em>; alle 18 la replica di Johann Sebastian Circus e in chiusura cioccolata calda e musica.

Biglietto 10 euro per gli adulti; 8 euro bambini fino a dieci anni. Prevendite al botteghino del teatro, della Feltrinelli e nel circuito bookingshow. Informazioni ai numeri 080.5797667 e 3358052211; www.teatridibari.it.

Il programma all’Abeliano
Venerdì 6 e sabato 7 all’Abeliano protagonista sarà, dalle 18, l’Accademia Unika che proporrà racconti favolosi di danza, musica e teatro e accompagnerà il tutto da toni e dolci per i più piccoli (ingresso 5 euro).

Sabato 8 alle 17.30 e alle 18.30 arriva la compagnia Crest con Un racconto di periferia, ragazzi di via Pal di Gaetano Colella e Gabriele Duma, con Giuseppe Marzio, Andrea Santoro, Andrea Simonetti, Serena Tondo (biglietto 10 euro adulti; 8 euro bambini fino a 10 anni; info 080.5427678). Uno spiazzo da contendersi per giocare. Due gruppi di ragazzini. Un pallone, un orgoglio da difendere.

Questi gli elementi alla base del romanzo diventato uno dei più noti classici della letteratura per l’infanzia, pubblicato nel 1906 da Molnàr per denunciare la mancanza di spazi per il gioco dei più giovani. Una denuncia, il segnale di un pericolo che arriva da lontano e che ancora suona contemporaneo e familiare. Senza dimenticare il presente e le sue eccezionali opportunità, lo spettacolo vuol parlare di una città e dei suoi ragazzi, i piccoli cittadini che vivono all’ombra dei bisogni dei grandi che disegnano spazi a loro uso e consumo.

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