Bibart, 5mila visitatori nella prima settimana

Fino al 15 gennaio la prima Biennale internazionale d’arte di Bari e Area metropolitana. Aperture straordinarie per le festività
Cinquemila presenze in una settimana per Bibart. La prima Biennale internazionale d’arte di Bari e Area metropolitana, inaugurata il 15 dicembre e in programma fino al 15 gennaio nelle chiese di Bari Vecchia e nel Murattiano, attrae una media di 800 visitatori al giorno tra mostre ed eventi collaterali: proiezioni, concerti, presentazioni di libri, spettacoli teatrali.
«L’affluenza dei giovani è molto alta – spiega Miguel Gomez, direttore artistico di Bibart – e questo ci rende orgogliosi. Uno dei nostri obiettivi era proprio avvicinare i ragazzi all’arte, da qui la collaborazione anche con le scuole, come il liceo artistico di Cerignola. Abbiamo lanciato una sfida: portare l’arte contemporanea nelle chiese di Bari vecchia, in luoghi da sempre votati alla bellezza e attraverso questi spazi rendere la fruizione delle opere un appuntamento quotidiano. Bibart ha come primo obiettivo quello di valorizzare l’arte e riportarla nel suo posto ideale: ossia tra la gente».
Bibart è un progetto nato dal basso, organizzato da Vallisa Cultura Onlus e Aps Federico II Eventi, due associazioni culturali storicamente attive sul territorio pugliese, che si propone di aprire le porte ad un dialogo tra arte antica e contemporanea, trasformando le chiese, spesso chiuse, in luoghi di esposizione e confronto.
Aperture straordinarie
Bibart terrà aperta in forma straordinaria la mostra “Dal Postimpressionismo al Neorealismo: viaggio tra le avanguardie del Novecento”, al Museo Diocesano di Bari, dedicata a 48 grandi maestri, da Cezanne a Renoir, Picasso, Balla, Mirò, Rosai, Boccioni, Archypenko, per citarne solo alcuni. Le opere esposte fanno parte della collezione privata di William Tode, ultimo esponente del neorealismo italiano.
La mostra sarà aperta anche nei giorni festivi: il 25 dicembre e il 1° gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21, il 26 e il 31 dalle 10 alle 13.
Curiosità
Tra le opere più cercate dai visitatori al Museo Diocesano c’è un pastello di Edouard Manet, un ritratto di Berthe Morisot cognata e musa prediletta del pittore, ritratta in numerose opere del maestro francese. Morisot è la giovane donna con ventaglio nel celebre “Il balcone” del Musée d’Orsay e la fanciulla seduta sul divano nel dipinto “Il riposo” conservato al museo Providence negli Stati Uniti. Ed ancora il quadro di FuturBalla “Splendore geometrico di ritmi dinamici” che sul retro nasconde una seconda opera.
Bibart gode del patrocinio di Arcidiocesi di Bari – Bitonto, Regione Puglia, Comune di Bari, Università degli Studi di Bari, Consolato della Repubblica di Croazia, Consolato della Repubblica del Brasile.
Orari di apertura e informazioni dettagliate su mostre ed eventi sul sito web www.bibartbiennale.com.
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