Nuovi mezzi per l’Amiu

La Redazione

Da gennaio entrerenno in servizio sedici compattatori e due lava-cassonetti. ieri sopralluogo di Petruzzelli e Grandaliano

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Nuovi mezzi a disposizione dell’Amiu Puglia a partire da gennaio.

Nella giornata di ieri, l’assessore all’Ambiente, Pietro Petruzzelli, e il presidente dell’azienda, Gianfranco Grandaliano, hanno verificato lo stato dei sedici nuovi compattatori a carico posteriore e dei due lava-cassonetti.

I macchinari sono stati acquistati grazie a un finanziamento regionale di circa 2 milioni e 200mila euro, come dichiara Petruzzelli. «I mezzi – spiega l’assessore – consentiranno di potenziare il servizio di raccolta differenziata in tutta la città, evitando, allo stesso tempo, i disservizi causati dal malfunzionamento dei mezzi precedentemente in dotazione ad Amiu.

Ce la stiamo mettendo tutta, investendo quanto più possibile, per migliorare la raccolta dei rifiuti nella nostra città: da un paio di mesi abbiamo incrementato i turni di raccolta della plastica, stiamo definendo la partenza della raccolta porta a porta e ora, con questo nuovo parco mezzi, saremo in grado di elevare ulteriormente la qualità del servizio. L’acquisto di due lava-cassonetti, utilizzabili anche come lavanti, inoltre, permetterà di aumentare i turni di lavaggio delle isole ecologiche, così come richiesto dai cittadini baresi, in particolare nei mesi estivi. Però, i nostri sforzi saranno vani senza la collaborazione dei baresi: evitare di conferire il rifiuto indifferenziato fuori dagli orari stabiliti e fare correttamente e costantemente la raccolta differenziata, sono accorgimenti fondamentali per rendere la nostra città più pulita».

«Avere a disposizione un parco mezzi all’avanguardia, grazie al lavoro del Comune di Bari, ci permetterà non solo di migliorare gli attuali turni di raccolta, ma anche di affrontare con maggiore tranquillità il servizio porta a porta – aggiunge Guandaliano -. Ripetiamo da tempo che aumentare la raccolta differenziata è importantissima non solo per una questione igienica e di rispetto dell’ambiente, ma anche per evitare i maggiori costi di discarica. La città sta rispondendo bene, le percentuali sono in costante ascesa negli ultimi due anni e ormai sono tra le più alte nel Mezzogiorno, anche se è dovere di tutti cercare di migliorare sempre più per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea. Ora tocca a noi essere all’altezza dei cittadini».

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