Non bastano mare e cibo, in Puglia qualità della vita ancora bassa

Rapporto annuale di Confindustria sulle 110 province italiane: Bari all’85mo posto. Seguono gli altri capoluoghi. Taranto a un passo dal gradino più basso
Sole, mare, focaccia, mozzarella e birra non bastano.
A Bari e in Puglia la qualità della vita è tra le più basse d’Italia. Lo certifica un’inchiesta stilata, come ogni anno, dal Sole 24Ore sulle 110 province tricolori.
Nella ricerca realizzata dal quotidiano di Confindustria le sei province pugliesi occupano le posizioni più basse della classifica.
Bari sale all’85mo posto, meglio dell’88mo del 2015 ma ancora troppo poco. Ancora peggio stanno Lecce, 92ma, che a ogni modo guadagna 13 posizioni; Brindisi, 96ma, che invece perde cinque posizioni. In coda Foggia (102ma), la Barletta-Andria-Trani, (104ma) e ultima Taranto, al posto numero 105. Chiude la classifica Vibo Valentia, in Calabria.
Sei i parametri utilizzati nello studio: Affari, lavoro e innovazione; Reddito, risparmi e consumi; Ambiente, servizi e welfare; Demografia, famiglia, integrazione; Giustizia, sicurezza, reati; e infine Cultura, tempo libero e partecipazione.
Un dato di cui i politici nostrani dovrebbero tener conto prima di parlare di eccellenze del territorio e sbandierare ottimismo.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito