Starman a spasso, Pedrini al Palazzo

La Redazione

Sabato il recital-concerto dedicato a Bowie e Lennon. Lo spettacolo è anche un concorso dedicato ai due miti musicali

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Per la prima volta al Sud, in esclusiva regionale, il 26 novembre  al Teatro Palazzo di Bari (ore 21, corso Sidney Sonnino 142/D) va in scena Il mio miglior tempo (tra Lennon e Bowie), il recital-concerto di Omar Pedrini dedicato ai due colossi del pop tra musica e parole.

Accompagnato dal polistrumentista Carlo Poddighe, l’ex Timoria terrà una vera e propria lezione di rock a metà tra la recitazione e il concerto per raccontare il suo rapporto col tempo attraverso la musica di Lennon e Bowie. Lo spettacolo è il secondo appuntamento in cartellone della stagione 2016/17 diretta da Titta De Tommasi, inaugurata il 12 novembre scorso con successo di pubblico da Erri De Luca assieme al Canzoniere Grecanico Salentino.

«Racconto il mio rapporto col tempo, che è inevitabilmente legato alla musica, tutto quello che mi succede io lo ricordo in riferimento alle canzoni mie o di altri. È stato con Lennon che ho imparato a strimpellare la chitarra alle scuole medie, e con Bowie vivo “la fine del mio tempo”, per ora. Lo spettacolo si incentra su loro due, ma ho inserito con piacere anche un omaggio a Prince», spiega Omar Pedrini, che accanto alla vena da performer ne ha scoperta una da docente e divulgatore di storia della musica.

In scaletta brani da Mother a Heroes, da Fame ad Across the Universe. A Space Oddity Pedrini accosta Help Me dei Dik Dik, sul tema della solitudine. E ancora, si ascolteranno brani scritti dal rocker bresciano ispirati a Lennon e Bowie. Un esempio è Sacrificion che non sarebbe nato senza Mother, come ha dichiarato lo stesso Pedrini.

«John Lennon e David Bowie si conoscevano. Lennon fu folgorato – spiega Omar Pedrini – da una cover di Across the Universe di David e insieme scrissero Fame, brano ora quasi dimenticato. Artisticamente erano diversi, ma li accomunava l’idea dell’arte a 360 gradi: erano cantanti, ma anche attori e scrittori. Bowie era più pop, artistoide e maestro di look, in fondo l’incarnazione del sogno di Andy Warhol, mentre Lennon era più rock e pacifista, un Gandhi con la chitarra».

Il concorso
Da un’idea del Teatro Palazzo lo spettacolo diventa anche un concorso ispirato alle icone Lennon e Bowie. Gli spettatori sono invitati a rievocare l’immagine e il look dei due artisti, anche con un semplice dettaglio o accessorio.

La reinterpretazioni più originali, secondo il giudizio di una giuria presieduta da Omar Pedrini, saranno premiate nel corso dello spettacolo. In palio due cofanetti che raccolgono, singolarmente, gli album più significativi della discografia dei due musicisti.

Per partecipare occorrerà presentarsi in teatro prima dell’inizio dello spettacolo, fra le 19.30 e le 20.30, scattarsi un selfie nella postazione allestita nel foyer e pubblicare lo scatto sulla pagina Facebook dell’evento del Teatro Palazzo.

Biglietti
Tagliandi in vendita su Bookingshow e al botteghino del teatro Palazzo, dal martedì al sabato dalle 17 alle 21 in corso Sidney Sonnino 142/D. Primo settore 20 euro; secondo settore 16 euro; terzo settore 12 euro, cui si dovranno aggiungere i diritti di prevendita. Formule di abbonamento: Formula  4 spettacoli a scelta: riduzione del 10% sul prezzo dei singoli biglietti; Formula  7 spettacoli a scelta: riduzione del 15% sul prezzo dei singoli biglietti; Formula  “intera stagione”: riduzione del 20% sul prezzo dei singoli biglietti;

Informazioni ai numeri 080 9753364 e 349 5620237.

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