Reflui sui binari, sequestrati otto treni

Indagini della Procura di Bari sui mezzi Trenitalia. L’azienda: «Conformi alle normative ferroviarie europee»
Questa mattina i Carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Bari hanno sottoposto a sequestro preventivo 8 treni regionali costituiti da 30 convogli, di proprietà di Trenitalia, del valore complessivo di circa 40 milioni di euro.
Per la Procura di Bari, i convogli ferroviari Minuetto e Vivalto avrebbero smaltito illecitamente i reflui dei servizi igienici, contenuti in serbatoi, attraverso lo scarico sui binari della tratta ferroviaria gestita da Trenitalia, che si attiva quando la velocità supera i 40 chilometri orari.
I treni si trovano in depositi ferroviari a Foggia e Taranto, a disposizione dell’autorità giudiziaria barese.
La nota di Trnitalia
Trenitalia, si legge in una nota conferma «la piena fiducia nel lavoro della magistratura» e comunica di aver già presentato nella serata di ieri l’istanza di dissequestro dei convogli.
L’azienda ribadisce che i propri treni «sono conformi alle normative ferroviarie europee e che sta provvedendo a mettere in atto tutte le misure a che i pendolari pugliesi non abbiano nessun disagio in relazione al servizio».
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