Due reti alla Pro Vercelli, il Bari riparte

Nicola Palmiotto

Maniero e Brienza a segno per i biancorossi

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Il Bari torna alla vittoria, liquidando al San Nicola la Pro Vercelli 2-0. I ragazzi di Stellone affrontano la gara con raziocinio, non rischiano praticamente niente in difesa e, con un gol per tempo, affondano la Pro, che, oltre alla buona volontà, ha messo in mostra poco altro. Dopo la sconfitta di Novara ci si aspettava una reazione anche dai singoli: Sabelli, Maniero e Brienza hanno trascinato i biancorossi, apparsi complessivamente in crescita rispetto alle ultime deludenti prestazioni. 

La cronaca
Il Bari recupera Cassani e Brienza. Restano invece fermi ai box Fedele e Fedato (tornerà tra 20 giorni circa). Stellone ripresenta Di Cesare, Valiani e Brienza nell’undici titolare. La novità è l’esordio dal 1′ di Doumbia schierato largo a sinistra, anche se nel corso della partita si scambierà la posizione con Furlan, che invece agisce sull’altro lato. In attacco, dopo l’iniziale panchina di Novara, tocca di nuovo a Maniero. Nella Pro Vercelli in campo l’ex Ebagua, fischiatissimo.

In avvio i biancorossi provano ad allargare il gioco sulle fasce. Sabelli e Doumbià cercano qualche sbocco, rimediando però solo un paio di calci d’angolo. il Bari passa in vantaggio al primo vero affondo. Al 15′ Sabelli dalla trequarti lascia partire un cross che taglia la difesa della Pro. Sulla palla si avventa Maniero che di testa fa secco Provedel. Il gol trasmette fiducia ai biancorossi che conquistano fette di campo. Al 22′ il Bari sfiora il raddoppio. Sabelli soffia un pallone a Ebagua e serve Brienza, che dal vertice sinistro dell’area di rigore lascia partire un diagonale che finisce di poco fuori. Tre minuti dopo tocca a Cassani sfiorare il montante con un destro da fuori. Alla mezz’ora Maniero, imbeccato ancora una volta da Sabelli, colpisce di testa a colpo sicuro ma la palla si stampa sulla traversa. La Pro Vercelli mette la testa fuori per la prima volta al 31′ con Ebagua che calcia altissimo da posizione centrale. Tre minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, Bani calcia in porta ma trova la respinta di un difensore biancorosso. 

Al rientro dagli spogliatoi Basha prende il posto di Romizi, fermato da problemi allo stomaco. Il Bari nella ripresa accorcia il suo raggio di azione e preferisce pungere in contropiede, ma Furlan non trova l’attimo giusto per battere Provedel in almeno un paio di circostanze. Al 14′ gli ospiti si rendono pericolosi in contropiede con Musacchio, che però calcia sull’esterno della rete. Al 26′ Stellone manda in campo Ivan per Doumbia, autore di una prova positiva. Tre minuti dopo arriva il raddoppio del Bari. Sabelli, uno dei migliori in campo, scende palla al piede, vede largo a destra Brienza che riceve, entra in area e in diagonale stavolta non lascia scampo a Provedel. Poco dopo il terzino romano esce tra gli applausi, lasciando il posto a Daprelà. La Pro Vercelli si butta in avanti ma fino al 90′ non accade più nulla. Il Bari conquista la quarta vittoria, la seconda di fila in casa. Se però la crisi è definitivamente alle spalle, saranno le prossime sfide a dirlo: trasferta a Latina e doppia in casa contro Spezia e Carpi.

Gli spogliatoi
«La partita mi è piaciuta – ha detto Stellone -. Nel primo temo abbiamo giocato meglio del previsto. Avevo timore che non riuscissimo ad interpretare bene la partita. I ragazzi sono stati bravi a non subire niente. Nel secondo tempo ci siamo abbassati un poco, abbiamo fatto una partita di ripartenze. Però non abbiamo concesso nulla, realizzando il 2-0. Soddisfatto della prestazione di tutti. Romizi aveva un dolore allo stomaco, non respirava bene per questo è rimasto negli spogliatoi. Stava facendo una buona partita. L’abbraccio di Maniero? Gli ho detto avvertimi la prossima volta perché non è leggerissimo – scherza Stellone -. Mi ha fatto piacere che è tornato al gol, ma mi è piaciuta la prestazione di tutta la squadra. Adesso voglio continuità di risultati. Basta con l’altalena». 

«La Pro Vercelli non ha disputato una buona partita per l’atteggiamento – ha spiegato il tecnico Moreno Longo -. La Pro Vercelli si deve salvare e si deve contraddistinguere per l’atteggiamento da battaglia che ti deve permettere di arrivare prima sulla palla e vincere i duelli. Oggi questo non c’è stato e si è perso. Abbiamo agevolato la vita al Bari. Il gol dell’1-0 non si può assolutamente prendere».

Il tabellino
Bari-Pro Vercelli 2-0

Bari (4-4-2): Micai; Sabelli (33′ st Daprelà), Moras, Di Cesare, Cassani; Furlan, Romizi (1’st Basha), Valiani, Doumbia (27’st Ivan); Maniero, Brienza. In panchina: Ichazo, Tonucci, Monachello, De Luca, Martinho, Capradossi. Allenatore: Stellone.
Pro Vercelli (3-5-2): Provedel; Bani, Luperto, Mussmann; Berra (28′ st Castiglia), Germano, Budel, Altobelli (34′ st Morra), Mammarella; Ebagua (19′ st La Mantia), Mustacchio. In panchina: Zaccagno, Eguelfi, Castellano, Emanuello, Baldini. Allenatore: Longo.

Arbitro: La Penna di Roma (assistenti Villa-Rossi, quarto uomo Balice). Reti: 15′ pt Maniero, 30′ st Brienza.

Note: spettatori 13.909 (abbonati 10.341, paganti 3.568) per un incasso di Euro 77.214,92. Ammoniti: Romizi, Sabelli, Berra, Micai. Angoli: 7-4 per la Pro Vercelli. Recupero: 0+4′.

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