Lavori in piazza Federico II

Avviato il cantiere nel centro storico. Il Comitato di quartiere sottolinea l’importanza della conservazione delle “chianche” originali.
Lavori in corso nel centro storico. Dopo essere stata liberata dalle auto, piazza Federico II di Svevia è oggetto di interventi di riqualificazione che prevedono il ripristino della pavimentazione storica e l’allestimento di spazi per la socialità con l’instalalzione di arredi urbani.
Il cantiere è stato visitato nel pomeriggio di martedì dal sindaco, Antonio Decaro, dall’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso e dalla presidente del I Municipio, Micaela Paparella.
«Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria che rientra nel progetto di riqualificazione di parte del basolato del centro storico, il cui importo complessivo ammonta a 165mila euro – ha dichiarato Galasso -. Il lavoro che sarà effettuato in piazza Federico II di Svevia rientra nell’appalto con cui abbiamo già realizzato il primo tratto di marciapiedi di corso Vittorio Emanuele ed effettueremo numerose riparazioni puntuali della pavimentazione del centro storico. Nel dettaglio, è previsto il sollevamento delle basole, che verranno poi ricollocate in modo da eliminare i dislivelli presenti, dovuti alla pressione esercitata dal peso delle automobili che vi hanno transitato per lungo tempo.
Sulla piazza verranno anche posizionate tre fioriere, venti panchine ed alcune rastrelliere per le biciclette, il cui acquisto sarà possibile con fondi già disponibili inseriti nel progetto di riqualificazione dei primi isolati di via Roberto da Bari. L’acquisto degli arredi è in via di perfezionamento: certamente saranno completate le installazioni entro i primi giorni del mese di dicembre, in concomitanza con la fine degli interventi di riqualificazione della pavimentazione della piazza, che sarà comunque pronta prima di Natale».
Sui lavori interviene anche il Comitato di quartiere Bari Vecchia, sottolineando l’importanza della conservazione delle “chianche” originali.
«Le chianche – ricostruiscono i rappresentanti dei residenti – , nella Città vecchia sono una caratteristica che segna un percorso, una storia; le chianche bianche sono le nostre chianche, poi incrementate nel 1834 con chianche laviche nere grazie ai Borboni che pavimentarono il nuovo Borgo Murattiano nascente, e nella Città Vecchia evidenziarono i percorsi principali creando con il colore delle chianche laviche nere, il percorso d’entrata e d’uscita dalla Città vecchia che portava alla Basilica di S. Nicola, creando nel contempo il percorso del pellegrino».
«Non vogliamo – continuano – che questa amministrazione non ascolti la volontà popolare, che vuole le proprie chianche nella piazza Federico II di Svevia risistemate e ricollocate nella stessa piazza».
«Conserviamo la storia e rispettiamo l’ambiente e l’aspetto architettonico e storico della Città vecchia» conclude il comitato, rivolgendosi a Galasso.
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