Istantanee dal mondo a Bari. Le immagini

Nello Spazio Murat fino al 23 ottobre la mostra del World Press Photo
World Press Photo fa tappa per il terzo anno a Bari. La mostra, che raccoglie le migliori istantanee provenienti da tutto il mondo del visual journalism, è stata allestita nello Spazio Murat e rimarrà aperta fino al 23 ottobre.
L’ingresso attraverso un passaggio a livello, le pareti simili ai muri di cemento presenti alle frontiere e la riproduzione a centro sala di una cortina militare con filo spinato, immergono il visitatore in uno spazio dove a dominare sono le fotografie.
Istantanee di vita quotidiana, immagini della natura e di sport, ritratti di persone si alternano ai fotoreportage di guerra, creando un percorso dove è impossibile restare indifferenti.
Tra i fotoreporter premiati troviamo Mary Calvert che ha indagato nelle vite delle donne americane violentate sessualmente durante il loro servizio nelle forze armate, John J. Kim che ha colto i volti di afroamericani e poliziotti durante le manifestazioni contro le violenze razziali a Chicago, e infine Warren Richardson, vincitore del premio “World Press Photo of the year”. Quest’ultimo fotoreporter, attraverso una tecnica immersiva e partecipe dei momenti di vita dei soggetti fotografati, ha catturato l’immagine di un profugo siriano che fa passare un neonato attraverso un buco nel filo spinato della cortina militare.
La mostra evento di Bari è stata organizzata dall’associazione Cime, una realtà pugliese che si propone di mettere a disposizione del territorio regionale e nazionale le eccellenze culturali europee.
Vito Cramarossa, rappresentante dell’associazione, ci ha spiegato le scelte adottate per allestire la mostra. «Abbiamo voluto caratterizzare l’allestimento in maniera simbolica come omaggio alla foto vincitrice di Warren Richardson, che riguarda la questione legata agli emigranti. La riproduzione della cortina militare al centro sala – prosegue Cramarossa – ha alla base delle rose, un fiore bellissimo scelto come simbolo di speranza, ma che porta con sé anche molte spine. Bari è una delle poche location al mondo a caratterizzare la mostra in questo modo».
«Quest’anno stiamo ricevendo sempre più attenzione da parte delle scuole – spiega Vito Cramarossa – e questo ci fa molto piacere in quanto riteniamo che sia molto educativo racchiudere una fotografia del mondo in un’unica sala».
La mostra sarà presente a Napoli dal 4 al 27 novembre, sempre promossa e organizzata da Cime.
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