Pistola carica, droga e giubbotto antiproiettile in casa. Arrestato 28enne

L’arma era stata rubata nel 2013 a Bari e sarà analizzata
Continua, senza tregua, la caccia dei Carabinieri alle armi da fuoco che circolano in città. Dopo l’inseguimento della scorsa settimana e il sequestro di un’arma semiautomatica pronta a sparare, questa volta l’attenzione dei militari del Nucleo radiomobile si è spostata su un barese trovato con una pistola con colpo in canna e armata, oltre un chilo di marijuana e addirittura un giubbotto antiproiettile.
Le manette sono scattate ai polsi di Marco Barone, 28enne con precedenti per traffico di stupefacenti, reati contro il patrimonio e violazione della sorveglianza speciale. Il ragazzo è stato fermato con l’accusa di detenzione abusiva di arma comune da sparo, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
L’operazione, in collaborazione con le unità cinofile del capoluogo, è scattata alle prime luci dell’alba di ieri. I militari si sono presentati nell’abitazione del 28enne. Al loro arrivo, ha prima tentato di disfarsi di una busta contente marijuana, lanciandola dalla finestra, e gettandone altri quantitativi nel water.
Nella sua abitazione è stata rinvenuta una pistola Tanfoglio Gt 32 calibro 7,65, con colpo in canna e armata, oltre a un caricatore contenente 5 colpi. Trovato anche un giubbotto antiproiettile: gli investigatori ipotizzano che il soggetto fosse pronto a fare fuoco.
Altri 7 colpi calibro 7,65 sono stati trovati nel sifone del lavandino
La pistola è risultata rubata a maggio del 2013 nel quartiere San Paolo e sarà sottoposta a accertamenti.
L’arrestato si trova in carcere.
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