Mensa scolastica, approvate le tariffe

La Redazione

Confermate agevolazioni per i redditi fino a 30mila euro e l’esonero per quelli inferiori a 6mila

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Sono state approvate questa mattina dalla giunta comunale le tariffe di accesso al servizio di refezione nelle scuole comunali.

Sono stati confermati tutti i criteri per la gratuità del servizio e le riduzioni per tutti i nuclei familiari con un reddito inferiore ai 30mila euro. Come lo scorso anno, il costo del servizio verrà calcolato in base al reddito certificato dal modello Isee. In caso di cambiamento della propria situazione lavorativa o reddituale nel corso dell’anno scolastico sarà possibile produrre l’Isee corrente e ricalcolare la fascia di agevolazione contributiva.

Anche per l’anno scolastico 2016/2017 è confermata la gratuità per le famiglie con reddito inferiore a 6mila euro e tutte le scontistiche già previste per l’anno precedente.

Le tariffe
Fino alla soglia di 12.500 euro si pagheramnno 1,60 euro per ogni pasto, fino a 19mila 2,5 euro. La cifra sale a 3 euro per i redditi fino a 25mila e a 4 euro per quelli fino a 30mila euro. Oltre tale soglia ogni pasto costerà 5 euro.

Le agevolazioni
Il quadro delle agevolazioni comprende una riduzione del 25% della tariffa per ogni pasto per il secondogenito in famiglie con due figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio; una riduzione del 50% per pasto per il terzogenito in famiglie con tre figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio; una riduzione del 75% per pasto per il quartogenito in famiglie con quattro figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio e l’esonero per il quintogenito in famiglie con cinque figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio.

Le iscrizioni
A partire da mercoledì 28 settembre, attraverso il portale del Comune di Bari, sarà possibile iscriversi per accedere al servizio; grazie alla gestione telematica del servizio, le famiglie potranno monitorare costantemente il proprio “pocket money”, ossia il quantitativo di pasti realmente consumati e la relativa spesa. Sempre sul sito del Comune di Bari sarà pubblicato, inoltre, l’elenco dei punti nei quali sarà possibile chiedere assistenza nel caso di problemi con l’iscrizione online.

Il servizio sarà disponibile a partire dal prossimo 3 ottobre, ma spetta a ciascuna scuola scegliere quando avviare le attività per i bambini.

Il commento
«Nei prossimi giorni incontreremo la commissione mensa per verificare insieme gli ultimi dettagli del menu – annuncia l’assessore alla Pubblica istruzione, Paola Romano – e per definire le novità sull’introduzione di alimenti biologici nel prossimo bando per affidare il servizio. Nel frattempo abbiamo lavorato per assicurare le coperture che ci permetteranno anche quest’anno di garantire il servizio gratuito alle famiglie che hanno un reddito molto basso, perché siamo convinti che la mensa scolastica, oltre che un servizio importante per le famiglie, sia un momento di costruzione di legami e senso di comunità per tutti i bambini. Inoltre, consapevoli che ogni minuto perso in una fila è un minuto tolto al proprio bambino, abbiamo voluto digitalizzare il servizio consentendo a tutti di poter iscrivere i propri figli e pagare il servizio online e comodamente da casa».

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