Lutto nella politica, si è spenta Maria Maugeri

Consigliera comunale, ex assessore, aveva 58 anni
Lutto nella poltica barese.
Si è spenta nella notte Maria Maugeri. Consigliera comunale, iscritta al Partito democratico, aveva 58 anni. Durante i dieci anni di mandato di Michele Emiliano, è stata assessore all’Ambiente. La sua carriera politica, iniziata nel 1994, ha sempre avuto come riferimento la difesa dell’ambiente.
Nel capoluogo, si era contraddistinta per la sua battaglia per la bonifica dell’area in cui sorgeva la Fibronit.
Il commento di Emiliano
«Queste sono parole che mai avrei voluto pronunciare. Dire addio a Maria Maugeri è doloroso. È troppo presto. Mi guardo intorno e scorgo tracce di lei ovunque. La passione civile, le infaticabili battaglie per la tutela dell’ambiente e della salute dei baresi, i traguardi raggiunti con tenacia, il suo sorriso capace di trasmettere gioia, speranza, e di illuminare anche le giornate più buie, nel lavoro come nella vita di tutti i giorni» queste le parole di Michele Emiliano.
«Quello che provo oggi si riflette negli occhi di coloro che l’hanno conosciuta, che hanno avuto l’onore di lavorare con lei e la grande fortuna di esserle amici – aggiunge il presidente della Regione -. Ci lascia una eredità di valori immensa e un vuoto incolmabile, per lei continueremo a seminare, come ci ha insegnato, con quella stessa fede e determinazione».
Il ricordo di Decaro
«Maria è stata un’amica, anzi una compagna. Lo è stata per me e per tutte le persone che hanno avuto il privilegio di percorrere un pezzo di strada accanto a lei»: questo il commento del sindaco, Antonio Decaro.
«Maria Maugeri è stata una protagonista indiscussa della storia di questa città negli ultimi trenta anni. Ha dedicato gran parte della sua vita a idee e battaglie, civili e politiche, che non ha lasciato su uno striscione ma che ha voluto fortemente trasformare in realtà. Oggi, grazie alla sua forza e alla sua determinazione, Bari respira un’aria più pulita, ha spiagge e spazi pubblici sicuri e ha avviato grandi interventi di bonifica. Se Torre Quetta e il Gasometro non ci fanno più paura è anche grazie a lei, che ha voluto affrontare le ferite ambientali di questa città scegliendo, senza dubbi, di stare sempre dalla parte dei cittadini e della loro salute. L’elenco delle tante cosa fatte da Maria in quasi trent’anni di impegno è lungo e costellato di piccole e grandi battaglie. Ma, su tutte, credo sia doveroso ricordare il suo lavoro instancabile al fianco delle associazioni ambientaliste nella battaglia contro l’inquinamento da amianto. La bonifica della Fibronit è il simbolo più importante che io, da sindaco mi impegno a portare a compimento fino a quando quel grande parco, che lei voleva fortemente fosse dedicato alla vita, non sarà realizzato».
«Per me – aggiunge il sindaco – è stato un onore e un piacere condividere con lei un percorso politico ed istituzionale, gli anni trascorsi insieme hanno rappresentato un importante momento di crescita: la sua forza e la sua esperienza sono state una guida e un riferimento in tante situazioni. A Maria oggi vorrei poter dire “grazie”, da amico e da cittadino di Bari, perché la sua storia e la sua passione hanno reso migliore la vita della nostra città».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito