Gas, acqua e calore. Il contatore è Unico

La Redazione

Bari laboratorio del progetto di telelettura e telegestione delle utenze domestiche. Oggi presentazione nella Fiera del Levante

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Bari e la Puglia come laboratori di soluzioni innovative, grazie a Unico (Urban network for integrated communication), il progetto di gestione integrata dei servizi del capoluogo pugliese secondo la logica delle cosiddette “reti intelligenti”.

Avviato nel 2014 da e-distribuzione, (la società del gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica) Acquedotto Pugliese, ReteGas Bari e Comune di Bari, Unico prevede l’integrazione dei sistemi di telelettura e telegestione sia per le utenze domestiche di gas, acqua e calore, sia per l’illuminazione pubblica del capoluogo pugliese.

Il progetto è in fase di sperimentazione su 3 aree, con differenti densità abitative, e riguarda circa 12.000 utenze. Oggi la presentazione nel padiglione di Acquedotto Pugliese nella Fiera del Levante.

L’obiettivo è quello di testare in campo modelli integrati per realizzare reti più efficienti ed abilitare nuovi servizi ai cittadini di Bari. In questo contesto, e-distribuzione rende disponibili le proprie conoscenze e le proprie infrastrutture per favorire lo sviluppo di servizi e funzionalità anche non direttamente legati alla rete elettrica.

Il progetto
In pratica, utilizzando una rete già esistente, Unico ottimizza la gestione delle utenze pubbliche e private in modo economico e con un impatto ambientale minimo, evitando la necessità di creare nuove e costose infrastrutture dedicate. Un concentratore unico per tutti i servizi, in cui la cabina di e-distribuzione diventa un “hub” ricettivo.

Il concentratore, infatti, grazie alla tecnologia in radiofrequenza a 169 MHz, resa disponibile a livello europeo proprio per la telemisura, raccoglie dati e informazioni trasmessi dai contatori del gas di ReteGas Bari e dai contatori dell’acqua di Acquedotto Pugliese. Questi dati vengono poi inviati e messi a disposizione sul portale, una piattaforma digitale che sarà consultabile da pc, tablet o smartphone.

Ciascun cliente coinvolto nella sperimentazione, accedendo con le proprie credenziali, avrà la possibilità di consultare i dati di consumo di acqua e gas, aggiornati al giorno precedente. L’amministrazione comunale, utilizzando la stessa infrastruttura che è in grado di raccogliere contemporaneamente i dati anche via power line, potrà monitorare consumi e anomalie dell’illuminazione pubblica, garantendo l’ottimizzazione della gestione delle linee e la risoluzione tempestiva di eventuali guasti.

Per alcuni condomini del capoluogo pugliese, la stessa piattaforma consente anche la raccolta di altri dati di consumo energetico: riscaldamento, raffrescamento, acqua sanitaria calda e fredda, sia dei singoli appartamenti, che dell’edificio nel suo complesso.

Il progetto è finanziato dall’Autorità per l’Energia elettrica, il gas e il sistema idrico, e rende la città di Bari uno dei primi laboratori per l’applicazione di soluzioni innovative capaci di offrire vantaggi sia alle aziende che ai cittadini e costituisce una importante occasione di coinvolgimento della comunità, affinché possa cogliere in concreto i vantaggi offerti da questa tecnologia. In occasione dell’avvio delle installazioni, l’Azienda Municipale del Gas S.p.A., ha predisposto diversi canali di comunicazione, oltre a quelli obbligatoriamente previsti, che hanno consentito non solo di minimizzare l’impatto della sostituzione del contatore per i baresi, ma anche di creare un diffuso clima favorevole all’uso di questa nuova tecnologia.

Il termine della fase sperimentale è previsto a luglio del 2018.

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