Ponte, Fiera e patto. Renzi a Bari, le immagini

La Redazione

La giornata del presidente del Consiglio iniziata oggi sull’Asse Nord Sud, poi l’inaugurazione della campionaria e la firma del piano di interventi

0 commenta

Triplice impegno oggi a Bari per Matteo Renzi.

Il presidente del Consiglio ha presenziato in mattinata all’inagurazione del ponte sull’Asse Nord Sud, poi ha inagurato l’80ma edizione della Fiera del Levante e firnato il Patto per il Sud con la Regione Puglia.

Il ponte
Un’opera importantissima, l’ha definita il sindaco di Bari, Antonio Decaro: «È una grande infrastruttura non solo funzionale dal punto di vista del traffico ma anche di grande valenza architettonica. Un ponte che finalmente realizza il primo asse di scorrimento della città, disegnato nel 1970 da Quaroni. È il primo asse che si completa e che collega il centro cittadino con la statale 16, la Fiera del Levante e il Porto. Possiamo considerarlo un ponte verso l’Area metropolitana, e quindi verso il futuro. La dimostrazione che quando le amministrazioni collaborano in sinergia, i sogni possono trasformarsi in realtà».

La Fiera
Nel discorso inaugurale della campionaria barese, Renzi ha parlato di Pil, manovra e di politca nazionale.

«Noi – ha diciarato – abbiamo bisogno di dire e di ridire che la forza e la grandezza dell’Italia è quella di un paese che di fronte alle difficoltà tira fuori il meglio e non rinuncia a vive a testa alta, non rinuncia ai propri ideali».

Non è mancato il ricordo delle tragedie dello scontro tra i treni tra Corato e Andria e del terremoto in Italia centrale: «è stata un’estate difficile».

Il patto
Con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, Renzi ha sottoscritto il Patto per la Puglia. Un piano di interventi per 2 miliardi e 71 milioni. Presenti alla cerimonia anche il sottosegretario alla presidente del Consiglio, Claudio De Vincenti, e il capo di gabinetto della Regione, Claudio Stefanazzi.

L’accordo prevede stanziamenti per 40 interventi. Tra gli altri, per l’adeguamento strutturale della rete ospedaliera regionale; interventi per l’adeguamento delle infrastrutture dei consorzi di bonifica, il rafforzamento del sistema della depurazione, la bonifica dei siti inquinati e delle discariche, la costruzione degli impianti di valorizzazione dei rifiuti da raccolta differenziata. Con le risorse stanziate dal Fsc – Cipe, 1,4 miliardi di euro, ci saranno altri 21 interventi su importanti progetti nel settore della mobilità.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!