Cellamare, in 3mila al festival voluto dal web. Le immagini

Lorenzo Pisani

Nato per scherzo su Facebook, ha contato su oltre 350 artisti pugliesi

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Ha stupito in positivo la prima edizione del Cellamare Music Festival (Ex Coachellamare), tenutasi dal 26 al 28 agosto nel Campo comunale del paesino in provincia di Bari.

Tremila presenze complessive davanti a un imponente doppio palco largo più di 30 metri, su cui 100 band pugliesi, per un totale di 350 artisti, si sono esibite per 3 giorni di spettacolo garantito senza pecche da uno staff complessivo di 150 persone.
 
Il festival, nato per scherzo su Facebook da Tommi Bonvino e Antonio Conte, è andato in scena in una grande area di 15.000 metri quadri. Notevole la scenografia, con due speciali schermi ledwall a rappresentare gli occhi del doppio palco e i visual personalizzati manipolati durante le performance musicali, tutto ad opera di pugliesi. Soddisfattissimi gli artisti che hanno suonato durante le 12 ore giornaliere.
 
Inoltre, oltre ai due palchi Gina e Giovanni, era presente una zona dedicata al cibo di strada pugliese con una curata selezione di 18 furgoni e maestri birrai, oltre a un’area espositiva con artigiani e associazioni.
 
C’è stato spazio per la solidarietà e, oltre a dedicare un minuto di silenzio per le popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia, l’organizzazione ha destinato a questa stessa causa un euro per ogni biglietto staccato e allestito un banchetto per la raccolta di donazioni.

L’organizzazione del Cellamare Music Festival ha preso il via lo scorso gennaio, aggregando operatori del settore musicale e della comunicazione che per 7 mesi hanno instancabilmente portato avanti quest’impresa. Il festival, organizzato con il sostegno del Comune di Cellamare e Città Metropolitana di Bari, in collaborazione organizzativa con Doc Servizi e alcuni sponsor, è stato una scommessa coraggiosa, avendo scelto di portare sul palco esclusivamente musica originale di artisti pugliesi, e di valorizzare il talento nel nostro territorio in tutte le forme.

L’associazione Cielomare, ideatrice del festival, renderà presto pubblico il bilancio finale della manifestazione, seguendo la politica di trasparenza che sin dall’inizio del progetto l’ha contraddistinta.

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